• Valle Isarco

    • Relax e vacanze in Val d'Isarco, tempo libero e sport con escursioni nella Valle Isarco con un indimenticabile soggiorno in montagna.

    • Con le vacanze in Valle Isarco potrete visitare il suo capoluogo è la città di Bressanone, la più antica città della provincia di Bolzano e sede vescovile già nel Medioevo. Da Fortezza in poi, inizia l'Alta Valle Isarco, il cui capoluogo è Vipiteno, anch'essa una città storica, facente parte delle "Sette città medievali". Inoltre, essa è inclusa nella lista dei "borghi più belli d'Italia", insieme a Chiusa. Quest'altra città si trova nelle vicinaze di Bolzano e fino al 1914 era la "città degli artisti", dove soggiornò anche Albrecht Dürer. Chiusa inoltre è il centro della spiritualità altoatesina, in quanto qui si trova il Monastero di Sabiona, il più importante insieme a quello di Novacella. A Sabiona si possono visitare i seguenti luoghi: la cappella della Madonna, la chiesa della Santa Croce e quella conventuale. La città è a poca distanza, è la città più antica del Tirolo meridionale e anch'essa offre tanti tesori d'arte, come ad esempio: il Duomo della città,Nella città storica sono presenti inoltre 3 musei: il "Museo della Farmacia", il "Museo della Torre Bianca", il Museo Diocesano.

    • Nel corso delle vostre vacanze estive Valle Isarco potete conoscere una sua valle secondaria, la Val di Funes, che è la patria di Reinhold Messner. Essa è compresa nel Parco Naturale di Puez- Odle, famoso per le sue formazioni rocciose; gli appassionati di geologia possono quindi conoscere molto bene la composizione delle Dolomiti, che le rende così particolari. Inoltre in val di Funes si trova il Sentiero Natura Zannes, molto facile e panoramico, adatto ai bambini e perfino ai disabili; lungo di esso si trovano 14 stazioni, scritte anche in caratteri Braille, che spiegano l'ambiente naturale di quest'area. Un'idea di escursione in montagna per chi è ben allenato può essere l'Alta Via delle Dolomiti dalla città a Feltre; essa richiede da 12 ai 15 giorni di percorrenza; pertanto è adatta soltanto ai fans dell'escursionismo più sfegatati. Un'altra idea per loro è l'Alta Via "Tiroler Höhenweg", che collega la città di Mayrhofen (Austria) con Merano; essa passa da Vipiteno, dalla Val Ridanna e dalla Val Passiria. Anche il "Sentiero del Castagno", da Bressanone a Bolzano, può essere percorso secondo vari itinerari, come ad esempio quello che dal lago di Varna va fino al Maso Wöhrmann.

    • La Valle Isarco offre ben 4 comprensori sciistici: quello della Plose, proprio sopra la città, quello di Gitschberg-Maranza al confine con la Val Pusteria, facenti parte del famoso carosello "Dolomiti Superski", oppure il Monte Cavallo e Ladurns- Colle Isarco, negli immediati dintorni di Vipiteno, facenti parte del comprensorio sciistico "Ortler Skiarena". Il comprensorio della Plose e quello di Monte Cavallo distano solo pochi minuti dal centro delle due città; inoltre, sul massiccio della Plose si trova la pista "Trametsch", la più lunga pista di sci alpino dell'Alto Adige, mentre nel comprensorio del Monte Cavallo si trova la pista da slittini più lunga di questa regione. Gli appassionati di sci di fondo potranno praticare il loro sport preferito in Val Ridanna oppure nei dintorni di Luson; entrambi questi luoghi sono caratterizzati da paesaggi incontaminati, dove godersi l'inverno con tutta calma. Luson, insieme alla Val di Funes, è inoltre la meta ideale per le camminate con le ciaspole. Gli appassionati di scialpinismo in Valle Isarco vacanze invernali non si annoieranno proprio mai, in quanto a Velturno, sulla Plose a Funes, oppure a Fleres, Racines o in Val Ridanna non avranno che l'imbarazzo della scelta per le loro avventure!

    • La buona cucina, della Val Isarco! IN quanto in questa valle le iniziative gastronomiche abbondano! Si inizia a primavera con la "Settimana della Buona Cucina" tra marzo e aprile; da 38 anni ristoratori e albergatori propongono i piatti tipici della gastronomia tirolese, non solo presi dal ricettario della nonna, ma anche "rivisti e corretti" secondo le esigenze moderne di gusto e leggerezza. Da metà luglio a metà agosto ha luogo la "Cucina in strada", che ha luogo nelle seguenti località: Vipiteno, Chiusa, Bressanone, Rio Pusteria, Naz. Oltre a tante prelibatezze cucinate appunto all'aperto da cuochi "stellati", potete anche contare su musica, intrattenimento per i bambini, mercatini e anche negozi aperti fino alle ore 22. In luglio a Varna si tiene una degustazione di vini bianchi presentati dai produttori; inoltre viene spiegato come accompagnare il vino alle varie pietanze. Tra settembre e ottobre a Bressanone ha luogo la "Festa del Pane e dello Strudel", dove sono presentati tutti i tipi di pane altoatesino; ad esempio, sapevate che ogni paese di questa regione ha la sua varietà di Schüttelbrot? Inoltre qui potete trovare burro, strudel, speck e molto altro! In Val di Funes a inizio ottobre, si tiene la Festa dello Speck, dove viene inoltre presentato lo speck più grande del mondo; vengono proposti 4000 assaggi di questo salume e l'elezione della Regina dello Speck.

    • Per la Valle Isarco le vacanze famiglia possono essere a prima vista alloggiare presso un albergo "a misura di bambino" a Valles, al confine con la Val Pusteria, oppure uno a Luson, oppure un altro a Naz- Sciaves. In questi tre alberghi i bambini sono davvero dei "piccoli re", in quanto tutto, ma proprio tutto, è in funzione dei loro bisogni: menù apposta per loro, parchi giochi, animazione apposta per loro, stanze con biberon e fasciatoi per i fratellini più piccoli, giochi di società, escursioni "a misura di famiglia". Se la vostra vacanza in montagna ha luogo d'inverno, a Valles potete contare su un "asilo sulla neve" per i più piccoli nel comprensorio sciistico "Gitschberg- Maranza". A Luson mamma e papà potranno praticare lo sci di fondo mentre i bambini potranno divertirsi in albergo sorvegliati da personale qualificato e certificato. Un divertimento invernale per tutta la famiglia è sicuramente lo slittino; si può praticare questo sport in ogni comprensorio sciistico della valle...addirittura nei dintorni di Vipiteno potete contare sulla pista da slittino più lunga della regione; ce n'è un'altra molto bella anche nei pressi della Malga Zannes, immersa nella pace della natura del Parco Naturale Puez-Odle.

    • Benessere Valle Isarco "benessere alle castagne", questo frutto autunnale è il simbolo di questa valle; infatti il "Sentiero dei Castagni", che collega Bressanone aBolzano, produce frutti molto saporiti, che oltre ad essere usati in cucina sono largamente utilizzati anche nei trattamenti benessere. La castagna ha infatti proprietà depuranti, tonificanti e coadiuvanti della circolazione; infatti essa è un toccasana in caso di vene varicose e fragilità capillare e in caso di crampi, in quanto essa ha anche proprietà lenitive. La farina di castagne mescolata al miele di bosco viene anche utilizzata sotto forma di scrub, ottimo non solo per purificare la pelle in profondità, ma anche per nutrirla. Le castagne vengono anche utilizzate sotto forma di bagno mescolate col sale marino, ideale per combattere la cellulite; questo inestetismo viene contrastato anche combinando le castagne col pungitopo sotto forma di massaggio. Un altro tipo di massaggio combina le proprietà benefiche delle castagne con quelle delle pietre calde, ideale per combattere l'insonnia e i dolori articolari; in più, esso ha una funzione detossinante. Un impacco alle castagne, oltre a sgonfiarle e a tonificare i capillari, è ideale per nutrire la pelle secca e sensibile.

    • Uno dei personaggi Valle Isarco è...Alberto Moravia, che si recò nella città storica nel 1925 per curare la tubercolosi ossea; qui iniziò il suo primo romanzo, "Gli Indifferenti", che fu stampato a sue spese e ottenne subito buone recensioni dalla critica. Il romanzo è stato considerato uno dei capolavori di quegli anni e la vicenda di due fratelli vinti dalla noia, dall'aridità morale e incapaci di provare una qualsiasi passione sincera, sono il simbolo dello sfacelo della borghesia italiana degli anni Venti; quest'opera letteraria è considerata infatti il primo romanzo esistenzialista. Il romanzo è narrato in modo scarno ed essenziale e i pensieri dei protagonisti sono resi in modo molto chiaro. Alberto Pincherle, che scriverà sotto lo pseudonimo di Alberto Moravia prendendo il cognome della nonna paterna, nacque a Roma nel 1907 e morì nella stessa città nel 1990; egli è stato una degli scrittori italiani più importanti del Novecento, che nelle sue opere analizzò le pulsioni della società e la sua alienazione, perciò è considerato uno scrittore esistenzialista. Oltre a scrivere romanzi, come ad esempio "La Ciociara", "La Romana", "Agostino", Alberto Moravia si dedicò anche al giornalismo, pubblicando su "L'Espresso", "La Stampa", "Oggi".

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