Vacanze Soprabolzano - Renon sport e relax per famiglie

Soprabolzano - Alto Adige
Potete trascorrere le vostre vacanze a Soprabolzano sul Renon, una cittadina turistica situata a 1221 metri di altitudine; la sua tradizione di ospitalità inizia già agli inizi del Novecento. Soprabolzano è situata sull'altopiano del Renon, considerato "la montagna dei bolzanini" fin dal Cinquecento. Una delle attrazioni principali sono i massicci montuosi delle Alpi Centrali e delle Dolomiti, visibili nelle giornate terse. Soprabolzano è nota come meta nelle alpi del nord Italia; le escursioni portano al lago di Costalovara, presso il quale si trova il Museo dell'Apicoltura, che piace tanto ai più piccoli. Un'altra escursione adatta alle famiglia è quella alle "Piramidi di Terra", proprio qui nelle vicinanze; secondo la leggenda, queste piramidi non sarebbero altro che le streghe trasformatesi in pietra per via del sorgere del sole, in quanto non si erano accorte del tempo che passava, impegnate com'erano nel loro sabba. Un'attrazione storica di Soprabolzano è il "trenino del Renon", che fu inaugurato nel 1907 e si muoveva su un binario a cremagliera; a quei tempi essa era la funivia più moderna del mondo, che collegava in pochi minuti "Piazza Walther" con l'altopiano. Soprabolzano era molto apprezzata dai pendolari e dai turisti, che si godevano il panorama.
Vacanze estive Soprabolzano
Nel corso delle vostre vacanze estive Soprabolzano potete nuotare nel laghetto di Costalovara, la cui temperatura media dell'acqua è di 22-24 gradi. Esso è situato a 1176 metri di altitudine; questo lago è stato proclamato da Legambiente "il lago più pulito d'Italia", insieme al lago di Braies. Un'altra attrazione sono le escursioni sul Renon, adatte anche ai bambini e ai passeggini; di conseguenza questa gita è facile, in quanto si raggiunge la cima della montagna locale o in circa un'ora. Il dislivello è di 200 metri e dalla cima del monte si gode un panorama a dir poco spettacolare sui seguenti massicci montuosi: quello dell'Ortles, dello Zillertal, dello Stubai, delle Alpi Breonie, delle Dolomiti e delle Dolomiti del Brenta. Per raggiungere il Corno si può partire da Pemmern; questa escursione è anch'essa facile, ma se si hanno bambini al seguito è meglio prendere la funivia. Le vostre vacanze estive Soprabolzano non terminano a settembre; il clima in ottobre è così piacevole da essere analogo all' "estate indiana" nordamericana. Inoltre, la grande folla dell'estate è scomparsa, quindi potete godervi la zona turistica con più calma. Questo è inoltre il periodo dei Törggelen, le castagnate tipiche altoatesine.
Soprabolzano vacanze invernali
Soprabolzano vacanze invernali a sciare sul Corno del Renon, appartenente al comprensorio sciistico "Ortler Skiarena". Esso offre 15km di piste da sci, di cui: 10 km facili, 3km medie e 2 difficili; pertanto esso è adatto ai bambini e ai principianti, che possono imparare a sciare con tutta calma. Esse sono inoltre servite da 4 impianti di risalita, aperti dalle ore 8.30 alle 16.00. Soprabolzano nella stagione invernale per i fondisti...spingersi fino all'Alpe di Villandro, grazie all'estesa rete di piste da fondo. Un altro sport che si può praticare sul Renon è lo slittino; i più temerari possono addirittura pattinare sul lago ghiacciato di Costalovara. Sul Renon hanno inoltre luogo i Campionati Europei di Pattinaggio di Velocità, ai quali parteciperanno atleti provenienti da 20 nazioni. Se vi interessa questo sport, tenete presente che se le condizioni metereologi che sono buone, assistere alle gare è gratuito! Da gennaio a marzo potete inoltre contare su tante offerte speciali per le vostre settimane bianche, in quanto molti alberghi aderiscono a questa iniziativa. L'altopiano del Renon ha inoltre una sua squadra di hockey!
Attrazioni Turistiche
Soprabolzano può essere anche culturale se visiterete i nostri monumenti naturali e culturali come ad esempio il Museo delle Api del maso Plattner, dove grandi e piccini avranno la possibilità di scoprire il mondo delle api e della vita rurale grazie al percorso didattico "i sensi delle api".
Vacanze benessere Soprabolzano
Potete prenotare le vostre vacanze benessere Soprabolzano in un albergo dei dintorni dove alloggiò Sigmund Freud nel 1911; qui egli scrisse il suo libro "Totem e Tabù" e festeggiò nello stesso anno le sue nozze d'argento. Questo albergo ha mantenuto intatta la sua tradizione di cura, tanto che tuttora offre tanti trattamenti benessere all'avanguardia, alpini, orientali, talassoterapici. Esistono massaggi e trattamenti anti-stress pure per i bambini, utili specie se sono già in età scolare. Alcuni esempi di cure benessere da provare a Soprabolzano sono: bagno all'arnica, utile per gli escursionisti e per gli sciatori dopo una lunga giornata di sport; il bagno alla rosa mosqueta, efficace contro l'invecchiamento, così come quello all'olio di enotera. Il bagno alle alghe è efficace contro la cellulite, mentre quello ai fiori di montagna purifica la pelle. Naturalmente qui non mancano i classici del benessere come la sauna finlandese, il bagno turco, le docce rivitalizzanti. Non mancano anche i vari tipi di scrub, ad esempio alla schiena e alle braccia...e neanche le cure per uomo!
Soprabolzano vacanze famiglia
Nel corso delle vostre vacanze famiglia a Soprabolzano potete dare un'occhiata alle "Piramidi di Terra", che si trovano anche presso le località di Monte di Mezzo e Auna di Sotto. Quelle di Soprabolzano si vedono già bene dalla funivia e sono situate tra i 750 e i 1050 metri; un altro gruppo si trova presso Signato. Queste formazioni geologiche così particolari sono dovute a erosione morenica derivata dalla pioggia e allo scioglimento della neve. Finchè il masso è posto sulla sommità della piramide, essa non scomparirà! Grazie ad esse, si è potuto capire fattori importanti del clima del Renon; ad esempio, la pioggia cade intensamente in certi periodi dell'anno e i venti sono costanti. Il loro colore può essere grigio-cenere oppure rossastro ed esso dipende dalle rocce che le compongono: dolomie, gneiss, materiale calcareo. Secondo la leggenda, che potete raccontare ai vostri bambini nel corso delle vostro soggiorno sul Renon, queste piramidi sono le streghe sorprese dal sole mentre celebravano il loro sabba. Tra loro c'era anche Franz, la "pecora nera" di una famiglia del luogo onesta e laboriosa; una notte, giusto per fare lo sbruffone con gli amici, volle curiosare al sabba delle streghe e il risultato fu che esse lo scoprirono; più morto che vivo, dovette danzare con loro; nessuno si accorse che il sabba si era prolungato troppo. Quando il sole sorse, pietrificò tutti quanti.
Soprabolzano cultura e tradizione
Visitare il Museo dell'Apicoltura di Costalovara a Soprabolzano, aperto da Pasqua fino alla fine di ottobre, allestito presso il Maso Plattner. Questa famiglia di apicoltori ha ricostruito un vecchio maso altoatesino fin nei più minuti particolari, tetto di segale compreso! Qui si possono vedere tutte le fasi di produzione del miele e anche gli attrezzi per estrarre il miele dalle arnie, le gabbiette, le arnie, le api stesse. Inoltre qui è possibile anche vedere da vicino come si producono le candele; altri prodotti in vendita qui, rigorosamente biologici e naturali, sono la pappa reale, il propoli e il polline. In questo museo viene spiegato anche l'utilizzo farmacologico del veleno d'ape, detto anche apitossina: esso è utile nella cura dei disturbi cardio- vascolari, del sistema muscolo-scheletrico, endocrino, nervoso, cutaneo. Questo veleno è un toccasana in ginecologia, oftalmologia, immunologia, virologia. Esso ha infatti proprietà cardiotoniche, analgesiche, antipiretiche, coagulanti, anti-infiammatorie e analgesiche. La propoli è anch'essa un vero e proprio farmaco naturale: ha proprietà anti-micotiche, antibatteriche, cicatrizzanti, antisettiche. Essa si può inoltre usare come colluttorio!
Personaggi Soprabolzano
Uno dei personaggi Soprabolzano è Lubov' (o Aimée) Fedorovna Dostoevskaja, figlia dello scrittore Fedor Mikhailovic Dostoevskij e della sua seconda moglie Anna Grigorev'na Snitkina. Lubov' nacque a Dresda, in Germania, nel 1868 e morì...nei dintorni di Bolzano nel 1926. Questa scrittrice e memorialista nasce a Dresda dopo che i suoi genitori vi si trasferirono da Firenze, dove Dostoevskij scrisse "L'idiota". Lo scrittore muore nel 1881 e pertanto il governo assegna una pensione alla vedova e un posto nei collegi dello Smol'nyi e al Pazhevskij Korpus. Essendo ancora troppo giovane, Lubov' non frequenta ancora l'istituto, ma più tardi studia al Liceo Femminile Liteinyi. Tra il 1905 e il 1912 diventa amica del figlio di Leone Tolstoj, in quanto frequentatore del suo salotto letterario. Nel 1907 Lubov' si reca in Italia, a Menaggio, invitata per una settimana dalla famiglia Kazakevic; vi rimane fino al 19 settembre, quando rientrerà a San Pietroburgo. Tra la fine del 1911 e l'inizio del 1912 si trova a Roma, dopo aver soggiornato in Svizzera. Scriverà ai suoi amici che, piovendo spesso, non riuscirà a vedere quasi nulla e che Roma è piena di russi. Durante questo soggiorno inizia la stesura del romanzo "Emigrantka", che narra le vicende di Irina, una ragazza russa che vorrebbe convertirsi al cattolicesimo, che rivela molto della personalità e delle amicizie di Lubov', che comprendono l'ambasciatore francese, discendente di Napoleone, Gabriele d'Annunzio, il cardinale Rampolla. Nella primavera del 1913 si reca in Francia e dopo a San Pietroburgo, da dove ripartirà nel 1914 per motivi di salute. Non riuscirà più a tornare in patria per via dello scoppio della Rivoluzione. Nel 1920 a Monaco esce una biografia di suo padre; nonostante il taglio soggettivo, essa è preziosa per inquadrare "l'uomo" Dostoevskij. Nel 1919 scrive a d'Annunzio di essere in difficoltà finanziarie, in quanto il suo patrimonio è depositato in Russia. Nel 1924 Lubov' si trasferisce da Nizza a Merano e da lì nei pressi di Bolzano, dove morirà in povertà in una clinica due anni più tardi; riposa nel cimitero di Oltrisarco. I suoi scritti sono conservati presso la "Casa Pushkin" a San Pietroburgo, alla Biblioteca Statale Russa di Mosca, alla Collezione Privata Panshev.