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Selva Val Gardena


Vacanze a Selva con escursioni e gite in montagna






Trascorra giorni di relax a Selva uno dei centri sportivi invernali pi�¹ rinomati delle Dolomiti.





Alloggi



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Selva - Val Gardena


Stupende vacanze a Selva di Val Gardena (ladino Sëlva) è l'ideale per gli amanti dello sport, in quanto questa località sciistica si trova tra tre massicci montuosi: Sassolungo, Puez, Gruppo del Sella, proprio al centro del carosello sciistico "Sella Ronda". a Selva oltre al tradizionale sci da discesa, potete praticare i seguenti sport invernali: sci da fondo, pattinaggio sul ghiaccio, slittino, escursioni con le ciaspole, snowboard...gli appassionati di questo sport a Selva in Val Gardena possono raggiungere i luoghi dove si pratica questo sport in pochi minuti a piedi! Lo stesso vale per le piste da sci "tradizionali", che si possono raggiungere anch'esse da Selva senza neanche prendere l'auto o lo skibus! Gli ospiti più temerari possono provare anche le arrampicate sul ghiaccio. Selva esendo una località sciistica situata così vicina al gruppo del Sella, gli appassionati di escursioni sugli sci possono raggiungere i punti di partenza del famoso giro "Sella Ronda" in poco tempo! Anche d'estate le vacanze a Selva offre tante idee per lo sport: equitazione, skateboard, rollerblades, escursioni a cavallo, in mountain bike a Selva, pesca e Nordic Walking, minigolf, tennis.

Trascorrete un soggiorno in un centro benessere individuale.


A Selva troverete anche molti alberghi benessere, dove sperimentare tanti tipi trattamenti wellness secondo le regole del benessere alpino e di quello orientale. Anche la Cina e l'India hanno conquistato molti fans in Alto Adige; il personale del centro benessere è ottimamente preparato sia in un campo che nell'altro. Un albergo centro wellness di questa località turistica Dolomiti è anche un albergo per famiglie, così i bambini giocano sorvegliati da animatori qualificati mentre mamma e papà si rilassano nella sauna o nell'idromassaggio. A Selva si trova anche un albergo in montagna che serve menù apposta per persone intolleranti al glutine, senza nulla togliere al gusto! Un altro tipo di alloggio che vi permette di pernottare a Selva a prezzi interessanti, sono gli agriturismi in montagna, di cui uno è certificato col "Gallo Rosso", che certifica la qualità di queste sistemazioni; questa struttura alberghiera ha anche tre fiori...il massimo della qualità!
 

Bambini e famiglia


Selva è l'ideale per le vostre vacanze bambini e famiglia, in quanto qui potete trovare un albergo in montagna appartenente alla famosa catena alberghiera "Familienhotels" dove i bambini sono più che benvenuti...anche se sono piccolissimi! A Selva sono naturalmente presenti anche altri alberghi per famiglie, di cui uno anche sotto forma di residence. Un'altra soluzione per le vostre vacanze bambini e famiglia sono i miniclub "Verdebello" a Ortisei e "Casabimbo" a Selva in Val Gardena, dove si possono affidare i bambini in caso mamma e papà vogliano provare una passeggiata un po' più lunga oppure una pista da sci un po' più difficile. Negli alberghi per famiglie a Selva e dintorni i bambini potranno imparare a conoscere la montagna senza annoiarsi, grazie alle passeggiate, alle escursioni e alle attività artistiche (teatro dei burattini, pittura, maschere, ecc) in compagnia di tanti nuovi amichetti! Non bisogna tralasciare il fatto che le valli ladine hanno un ricchissimo patrimonio di fiabe e leggende, che piaceranno sicuramente a grandi e piccini! .
 

Sport e tempo libero a Selva

 
 
Oltre al tradizionale escursionismo a piedi, in bici o a cavallo, Nordic Walking, tennis, pesca e bowling, una proposta "sport e tempo libero" per chi conosce bene la montagna e ha "un fisico bestiale" sono le...vie ferrate! Alcuni esempi sono: la "ferrata Sandro Pertini", dedicata a questo illustre turista e assiduo in Alto Adige, la ferrata delle Meisules, la ferrata del Piz Duleda, le vie ferrate del Piccolo Cir e del gran Cir. Le vie ferrate, specie sulle Dolomiti, nacquero per scopi militari durante la Prima Guerra Mondiale; per questo motivo il nome in italiano è stato mantenuto in varie lingue. Le vie ferrate sono escursioni in montagna particolarmente impegnative, in quanto non solo bisogna conoscere bene la montagna, ma anche essere correttamente equipaggiati con scarpe da trekking, caschetto protettivo, guanti; sarebbe inoltre buona norma farsi accompagnare da una guida alpina esperta, almeno le prime volte. Un'altra idea sport e tempo libero a Selva, questa volta invernale, è l'hockey su ghiaccio, qui molto popolare; la squadra locale di questo sport è stata ben 4 volte campione d'Italia, che al giorno d'oggi si trova in serie A2.
 

Sciare e sport invernale a Selva

 
 
Sciare a Selva per praticare questo sport in uno dei panorami montani più belli del mondo, in quanto questa località sciistica è compresa tra ben quattro massicci montuosi: il gruppo Stevia, il gruppo del Cir, il Gruppo del Sassolungo e il gruppo del Sella. Una delle piste da sci più famose e amate della Valle ladina si trova appunto nelle vicinanze di Selva; si tratta della "pista Cir", situata sul Dantercepies ed è "blu", quindi facile. Potete trascorrere le vostre vacanze sciare Dolomiti nella valle più elegante e mondana dell'Alto Adige tra novembre ed aprile a prezzi anche molto interessanti, in quanto il comprensorio sciistico "Dolomiti Superski" e i vari alberghi in montagna presentano tante offerte invernali interessanti. I fans dello sci di fondo che trascorrono le loro vacanze a Selva possono percorrere la pista da sci della Vallunga, lunga 12 km immersa in un paesaggio innevato spettacolare, oltre a contare sulla zona sciistica "Dolomiti Nordic Ski". Altri sport invernali praticabili qui sono: lo snowboard, il freestyle, le escursioni con le ciaspole.

Benessere Selva

 
 
Cosa c'è di meglio dei trattamenti benessere e relax sotto il segno della natura in un albergo wellness a Selva? Fino a poco tempo fa, le vacanze benessere erano viste come "appannaggio" di inguaribili snob o soltanto delle signore, ma ora la voglia di benessere e di dedicare tempo a sé stessi è cresciuta ... anche per i signori uomini e i bambini, anch'essi sempre più vittime dello stress a causa della scuola e attività extra-scolastiche. Un esempio di "wellness bambini" è il "massaggio shirodara", un massaggio ayurvedico per potenziare la concentrazione, ideale per i bambini sotto esami. Un'altra idea è il massaggio shantala, per evitare le coliche gassose dei neonati. I signori uomini possono invece contare su: massaggi energizzanti, massaggi sportivi, saune disintossicanti e il famoso "bagno di fieno", ideale per i problemi cardio- circolatori. Le signore possono invece contare sui classici massaggi anti-cellulite e anti-age, oltre ai massaggi anti-stress cinesi, indiani e polinesiani..
 

Luoghi da visitare a Selva


Nelle vicinanze di Selva si trovano dei luoghi interessanti da visitare per l'arte e la cultura. Un esempio è la chiesa di Santa Maria ad Nives, completamente restaurata nel 1988. Qui tuttora si trova lo stemma della famiglia Wolkenstein, la stessa di Oswald von Wolkenstein, diplomatico e poeta medievale. La cappella di San Silvestro in Vallunga si trova all'imbocco della vallata ed è tuttora una meta di pellegrinaggi; qui sono stati rinvenuti affreschi del Settecento che raccontano la Passione di Cristo; al Passo Gardena si trova anche una cappella dedicata a San Maurizio, patrono degli Alpini. Dato che non sempre la montagna è clemente, nel cimitero di Selva si trova la cappella commemorativa per le vittime della montagna, che persero la vita sui massicci dolomitici di questa valle; tutti i nomi degli alpinistie villeggianti sono incisi su una lastra di bronzo. Una rovina meta di escursioni in montagna è Castel Wolkenstein, che apparteneva all'omonima famiglia; essa si trova in Vallunga, alla fine di un sentiero breve ma difficile. Esso domina la vallata, sulla rupe dello Stevia.
 

Cultura e tradizione


La Valle ladina è una delle valli ladine delle Dolomiti ed esse hanno conservato la loro lingua, cultura e tradizione pressoché intatte in 2000 anni; non solo, i Ladini sono anche famosi per l'amore che avevano verso la natura. Ad esempio, già molti secoli fa facevano attenzione a non costruire troppo vicino ai corsi d'acqua per evitare inondazioni, a non tagliare troppi alberi per evitare frane, a costruire le case tenendo conto dell'insolazione e ben riparate dall'acqua e dal vento ecc. Un altro valore ladino era quello dell'ospitalità e della solidarietà: l'ambiente montano, per quanto meraviglioso, era però molto rude e povero, e non "faceva sconti" a nessuno; quindi i ladini accoglievano di buon grado a casa loro i viandanti, che altrimenti sarebbero morti di freddo fuori all'addiaccio; quando un vicino o un parente era in difficoltà, lo si doveva aiutare, in quanto le montagne non producevano molto e il rischio di morire in un incidente nei lunghi inverni era altissimo. Naturalmente nella Valle esistono tante fiabe e leggende, ancora tuttora raccolte, trascritte e commentate non solo da linguisti e storici dell'area tedesca e ladina come Karl Felix Wolff, Ugo de Rossi e Giovan Battista Alton, ma anche da un diplomatico americano molto esperto di affari europei, Peter Bridges, che pubblicò un saggio sulle leggende dolomitiche nel 2008. Le leggende ladine non piacciono solo ai bambini, ai genitori e ai letterati, ma anche agli alpinisti e agli sciatori: in Val Gardena, Alta Badia e sul Catinacciopotete infatti trovare tanti percorsi escursionistici e di scialpinismo che vi faranno conoscere l'ambiente delle leggende ladine, d'estate e d'inverno.
 

Come nacquero le stelle alpine


C'era una volta, tanto tempo fa, un villaggio ai piedi delle Dolomiti governato da un sindaco (borgomastro) che aveva una figlia bellissima, Berta, la cui avvenenza era purtroppo pari alla cattiveria. Dietro la casa di questa ragazza si trovava un corso d'acqua col mulino, dove lavorava un giovanotto, Hans (Giovanni) , che si struggeva d'amore per la figlia del sindaco; quest'ultima non lo degnava di uno sguardo. Il mugnaio e il loro gatto parlante Pietro cercavano di far ragionare il giovane, ammonendolo che la figlia del sindaco non era una buona scelta come sposa. Un giorno Berta era in giardino e si imbattè in Pietro; lo prese in braccio e disse "Ah, abiti con Hans; quando lo vedi, portagli i miei saluti". Il gatto era costernato, in quanto sapeva molto bene del brutto carattere di Berta. Essa non sapeva che il gatto parlava e che avrebbe raccontato tutto ad Hans! Il giorno dopo tutti e due andarono da Berta, ma lei li cacciò molto maleducatamente, sentenziando :- Hans, se davvero mi ami, portami l'acqua di proprietà dei nani!" Hans si spaventò parecchio, perché sapeva che chiunque avesse osato rubare l'acqua ai nani, signori assoluti delle Dolomiti, sarebbe morto. Sordo al buonsenso, Hans partì lo stesso, incurante anche degli ammonimenti di un corvo gigante che lo scongiurò di ripensarci. Tra mille difficoltà, Hans raggiunse la sorgente dell'acqua dei nani, che era tutta di cristallo. Egli ruppe il cristallo ed apparvero tante piccole stelle alpine. I nani scoprirono il suo misfatto e lo condannarono a morte; prima che lo gettassero nel burrone, Hans aveva fatto un tempo a raccoglierne una. Hans non morì, ma si svegliò ai piedi delle Dolomiti tutto frastornato con in mano la stelle alpina e accolto da Pietro, che capì che il suo padrone era stato salvato da quel fiore. Quanto a Berta, Hans capì lo sbaglio che avrebbe fatto sposandola e scelse una ragazza non così bella, ma in compenso molto buona.
 

Personaggi Selva


Quando si parla di personaggi Selva si pensa spesso a Karl Unterkirchner, nato proprio a Selva di Val Gardena nel 1970 e morto sul Nanga Parbat nel 2008. Appassionato di alpinismo fin da ragazzo, superati gli esami di rito, divenne guida alpina nel 1997 e inoltre anche presidente dell'' "Aiut Alpin", il soccorso alpino della Valle. Karl Unterkirchner divenne famoso in tutto il mondo per vari record nell'alpinismo: 1° ascensione della parete nord del Gasherbrum II, 1° ascensione sul Monte Jasemba insieme ad Hans Kammerlander, 1° ascensione della parete nord del Genyen, oltre ad avere scalato due "ottomila" in poco più di un mese senza ossigeno. La morte ha colto Unterkirchner mentre scalava una parete del Nanga Parbat esposta a nord; la neve che fungeva da appoggio cedette e cadde in un crepaccio. I compagni di spedizione, Walter Nones e Simon Kehrer affermarono che la causa della morte era da imputarsi all'urto con il suolo dopo un volo di 15 metri. La data della caduta di Unterkirchner, decorato Cavaliere della Repubblica, fu il 15 luglio 2008; i due compagni di spedizione, tra moltissime difficoltà e con l'aiuto dell'unità di crisi della Farnesina e dell'esercito pakitano, furono tratti in salvo 9 giorni dopo. Carlo Senoner, ex sciatore professionista ed campione del mondo di slalom speciale nel 1966, è anche nato a Selva dove tuttora svolge l'attività di albergatore; anche i suoi fratelli Inge e Tobias sono atleti di alto livello. Carlo Senoner iniziò a sciare giovanissimo, vincendo il suo primo trofeo a 15 anni nell'ex Jugoslavia nelle specialità di slalom gigante e slalom speciale. Il suo albergo sulle Dolomiti porta tuttora il nome della località che l'ha visto trionfare nel 1966, unico non francese a vincere il titolo mondiale.



Hotel Alto Adige