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Sciliar


Vacanze sullo Sciliar



Alpe di Siusi


Trascorrete una rilassante vacanza sullo Sciliar, un punto di partenza ideale per le vostre escursioni e gite in mountain bike nelle Dolomiti.





Alloggi



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Lo Sciliar


Vacanze allo Sciliar è il più grande alpeggio in quota d'Europa...e uno dei luoghi più magici d'Italia, in quanto si riteneva che qui abitassero le streghe! Addirittura c'è un'escursione in montagna intitolata a loro e i cuochi degli alberghi e ristoranti dello Sciliar inventano addirittura ricette che si ispirano a loro! L'altipiano misura 52 mq e la sua altitudine è tra i 1800 e i 2100 metri, attorniato dai seguenti massicci dolomitici: lo Sciliar, il Sassolungo, il Sassopiatto, il massiccio della Bullaccia. Ai piedi dell'Alpe vera e propria, alla quale si accede in auto mediante un pass tra le 10 e le 17 e grazie agli impianti di risalita, sorgono tre località turistiche: Fié allo Sciliar, Siusi allo Sciliar e Castelrotto, famoso per essere il "paese più dipinto dell'Alto Adige". Esistono anche tanti alberghi sull'altipiano del Sciliar per gli ospiti desiderosi di alloggiare nella quiete e calma della natura.

Benessere sullo Sciliar


Il Sciliar è anche una meta per le vacanze benessere, in quanto qui il bagno di fieno è stato portato a un tale grado di perfezione tanto da essere giudicato una forma d'arte! Non solo: la località di Fiè allo Sciliar ha festeggiato nel 2003 i cento anni di tradizione turistica e già nel 1835 compariva nelle guide turistiche come "luogo salubre, adatto al riposo e ricco di acque terapeutiche". Potete sperimentare tanti trattamenti benessere di origine alpina e orientale; entrambi i filoni sono molto validi e aiutano a ritrovare l'equilibrio corpo-mente, specialmente quelli di origine cinese e indiana. I simbolo del benessere è sicuramente il bagno di fieno, inventato dai contadini altoatesini e ottimo per curare i disturbi articolari, per questo è consigliabile anche ai signori uomini, specialmente dopo una giornata di escursioni o sulle piste da sci. Chi soffre di cuore dovrebbe prima però consultare un medico. Il bagno di fieno è ottimo anche per la cura della cellulite, in quanto l'intensa sudorazione aiuta l'espulsione delle tossine.

Sport invernale sullo Sciliar


Lo Sciliar è il paradiso dello sport invernale ed è comodamente raggiungibile tramite cabinovia. Già dalle finestre dello Sciliar si può godere un panorama spettacolare sui massicci montuosi situati nell'occidente della Regione; una volta arrivati sull'altipiano, troverete già dei punti di ristoro e siete già sulle piste da sci e quelle da slittino. Qui è inoltre possibile praticare lo sci di fondo e anche le escursioni con le ciaspole. Anche sul Sciliar stessa troverete tanti eleganti alberghi, oltre che ai tradizionali rifugi e baite, in modo da avere il massimo dell'eleganza e del comfort, insieme ad una gastronomia raffinata anche in mezzo alla quiete e calma della natura. Potete praticare i vostri sport invernali tra novembre ed aprile, in quanto gli impianti di risalita sono aperti in questi mesi; naturalmente anche l'altopiano più vasto e magico d'Europa fa parte del comprensorio sciistico Dolomiti Superski!

Escursioni sullo Sciliar


Le escursioni sul Sciliar possono essere di vario tipo: in mountain bike, a piedi a cavallo. I fans della montagna meglio preparati e allenati possono anche contare sulle vie ferrate dello Sciliar; le prime volte sarebbe meglio farsi accompagnare da una guida alpina esperta. Tra le escursioni sullo Sciliar principali, la più famosa ed amata è quella delle "Hexenbanken", ovvero "le Panche delle Streghe"...eh sì, i bei panorami piacevano tanto anche a loro e proprio lì organizzavano i "sabba" e traevano ispirazione per i loro filtri d'amore. Le passeggiate possono avere luogo anche d'inverno, sugli sci e sulle ciaspole, in quanto questo altopiano non perde il suo fascino nemmeno coperto tutto di neve! Le gite di scialpinismo sull'alpeggio più magico d'Italia possono avere luogo da albergo ad albergo, da rifugio a rifugio, oppure permettere di dare un'occhiata alla famosa Val Gardena, raggiungibile con gli sci e grazie alla cabinovia. Naturalmente prima di partire è meglio valutare il rischio valanghe, le condizioni meteo e la propria preparazione fisica; se non si conosce ancora bene l'Alpe, anche in questo caso è meglio farsi accompagnare da una guida alpina.

Tradizione e cultura sullo Sciliar


Le abitanti più conosciute e amate dello Sciliar sono...le streghe! Nei secoli passati, esse erano rappresentate come delle vecchie signore che si divertivano a spaventare la gente, causare temporali, andarsene in giro a cavallo della scopa accompagnate da gatti neri, gufi e altre bestie apparentemente poco rassicuranti...e a fare i dispetti, come far ammalare il bestiame che magari le aveva disturbate sulle loro panche preferite sulla Bullaccia! Ora le streghe sono state riabilitate non solo come "mascottes" dello Sciliar (infatti nei negozi di souvenir ne potete trovare quante ne volete!), ma anche dalle credenze "wicca" anglosassoni, che con la parola "strega" intende una donna che conosce tutti i rimedi della natura per curare e guarire. La presenza delle "streghe" (o pseudo-tali, secondo i processi di stregoneria che si tennero qui, per la precisione a Castel Presule), è documentata dai documenti storici e i "processi" furono presieduti dal signore locale, Leonardo di Fié. Secondo il "Malleus Malleficarum", il libro che spiegava la stregoneria, la prima parte consisteva nella dimostrazione (o pseudo tale...) della stregoneria, la seconda parte i modi coi quali si contrastava la stregoneria, nella terza parte le punizioni e le torture... e come una strega (o presunta tale...) poteva essere assolta, ma dopo la morte. Secondo la tradizione, il "sabba" aveva luogo di sabato, oppure nella "Notte di Walpurga" tra il 30 aprile e il 1° maggio. Essa viene citata anche nel "Faust" di Goethe.



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