Vacanze Parcines all'entrata della Val Venosta!

Parcines - Alto Adige
Vacanze Parcines per soggiornare in Val Venosta, la vallata più assolata dell'Alto Adige, tuttora una delle valli meglio conservate e tranquille di questa regione; infatti Parcines offre molti agriturismi specializzati in frutticoltura. La Val Venosta è infatti coltivata quasi interamente a mele! Altra frutta che cresce qui sono le albicocche e le fragole, entrambe molto saporite e usate non solo in varie ricette, ma anche...nei trattamenti di benessere alpino! Nel corso delle vostre vacanze Parcines potete compiere varie escursioni in montagna nel Parco Naturale del Gruppo del Tessa, dove potete contare su 200km di tracciati escursionistici. Un'indubbia attrazione di Parcines è la sua cascata, il cui salto misura 97 metri. Questa cittadina è inoltre ideale per gli appassionati di mountain bike, in quanto la Via Claudia Augusta è particolarmente facile da raggiungere; inoltre Parcines è una delle stazioni della Ferrovia della Val Venosta, famosa per essere a misura di ciclista. Se prenotate il vostro soggiorno a Parcines in inverno, potete sciare nei comprensori sciistici "Merano 2000" e in Val Senales...in quest'ultimo, è possibile sciare anche d'estate.
Parcines Sport estivi
"Parcines sport estivi" sono, escursionismo a piedi, in bici...e anche sui lama! Questo tipo di trekking piace soprattutto ai più piccoli e questi camelidi americani "sputano" solo se si sentono provocati; per il resto sono animali molto tranquilli. Un'altra idea per Parcines sport estivi è la bicicletta, pedalando lungo l'Adige lungo l'antica "Via Claudia Augusta", risalente all'epoca romana; essa si spinge fino a Merano e qui è possibile usufruire dell'iniziativa "Treno e bici"; lungo il tragitto Merano- Malles si trovano punti di noleggio bici ed è possibile restituirla in ciascuna di esse! Le escursioni in bici sono particolarmente raccomandabili in primavera, pedalando attraverso i meleti in fiore. Anche le escursioni a piedi sono molto interessanti e l'attrazione più importante di Parcines è senza dubbio la sua cascata, il cui salto è di 97 metri. C'è un percorso escursionistico che dal paese porta verso di essa; ammirare questa cascata è uno spettacolo molto suggestivo! Una destinazione per chi è ben allenato è l' Alta Via di Merano, percorsa dai contrabbandieri fino agli anni Sessanta; è possibile raggiungerla grazie alla funivia Texel che in cinque minuti collega il paese al monte "Gigglberg", punto di partenza anche per i fan...del parapendio!
Sport invernali Parcines
Parcines è una meta ideale anche per gli sport invernali, in quanto situata a poca distanza da Merano e dalla Val Senales. Nei pressi della "città di cura" par excellence, precisamente ad Avelengo, si trova infatti il comprensorio sciistico "Merano 2000". Esso offre 40 km di piste da sci da discesa, di cui: 12,5km facili, 25 km di livello medio e 2,5 difficili, servite da 7 impianti di risalita. Altri sport invernali che potete praticare in entrambi i comprensori sono: sci di fondo, slittino, escursioni con le ciaspole. Gli "irriducibili" dello sci possono sciare addirittura d'estate in Val Senales, sul ghiacciaio del Grawand, magari soggiornando nell'albergo più alto d'Europa! Un altro sport invernale praticabile in Val Senales è lo snowboard, insieme al telemark. Naturalmente questo comprensorio della Val Senales è aperto anche d'inverno; in febbraio si tiene un concerto in un igloo, dove tutto, ma proprio tutto è di ghiaccio, dagli strumenti ai sedili, per una serata davvero da... brivido! Questa idea è arrivata dalla Scandinavia e ha avuto molto molto successo. Entrambi i comprensori sciistici fanno parte del carosello Ortler Skiarena; la stagione sciistica invernale va da novembre ad aprile.
Tradizione e cultura Parcines
Tradizione e cultura Parcines per visitare il Museo della Macchina da scrivere, inventata da Peter Mitterhofer, nato appunto qui! Nel 1998 fu inaugurato questo museo per ricordarlo, in quanto egli nel 1864 costruì la prima macchina da scrivere, quasi interamente in legno. L'ambiente nel quale Mitterhofer inventò la macchina da scrivere è stato ricostruito minuziosamente grazie ai diorami...lo stesso vale anche per Christopher Latham Sholes, lo stampatore americano che "scippò" a Mitterhofer la sua invenzione; sua figlia Lilly fu la prima dattilografa del mondo. Il museo è disposto su 4 piani e qui sono conservati 20.000 modelli di macchine da scrivere; al pianterreno si vedono esempi di scrittura molto antichi, dalla scrittura cuneiforme fino alla macchina stampatrice di Gutenberg, col diorama di Peter Mitterhofer. Qui sono conservate anche le macchine da scrivere prodotte tra il 1874 e il 1900; allora erano pezzi unici e venivano prodotte artigianalmente. Al primo piano sono esposte le macchine da scrivere utilizzate per scopi bellici, che stampavano i codici, oltre alle macchine da scrivere "esotiche" con caratteri hindi, cinesi, coreani, cirillici, ecc. Al secondo piano si trova la macchina da scrivere più preziosa del mondo, le macchine contabili e le macchine portatili; ce ne sono addirittura due dorate! Nella galleria sono conservate le macchine da scrivere giocattolo dal 1901 al 1980.
Vacanze famiglia
Una meta escursionistica ideale Parcines famiglia si trova lungo un' antica roggia, molto piana e panoramica, grosso modo come quelle di Marlengo o Caines. Ai più piccoli inoltre piacerà tantissimo anche "Mondotreno", una delle più grandi collezioni private di treni in Alto Adige, che si trova appunto a Parcines, per la precisione nella frazione di Rablà; qui si trova anche un plastico che riproduce questa regione in miniatura, anche di notte! I bambini potranno qui addirittura condurre un trenino da sé, magari ricordando che papà o nonno da piccoli volevano fare i capostazione o i ferrovieri...oppure pensare al West con gli assalti al "cavallo ferrato" degli indiani! Per le vacanze Parcines famiglia non mancano neppure gli alberghi in montagna ad hoc, anche sotto forma di residence, appartenente alla famosa catena alberghiera "Familienhotels". Qui i bambini potranno trovare tutto ciò di cui hanno bisogno, anche se sono molto piccoli: babyphone, vaschette, vasini, seggioloni, fasciatoi. Inoltre essi potranno contare su: giochi da tavolo, Playstation, altalene e tende degli indiani! Naturalmente un'idea sempre valida per le vacanze famiglia in questa località è l'agriturismo.
Parcines Benessere
Si possono anche trascorrere vacanze Parcines benessere, in quanto qui troverete alberghi in montagna dove oltre a praticare i vari sport estivi e invernali potete anche finalmente prendervi un po' di tempo per voi stessi. Qui potete sperimentare i benefici dei trattamenti alpini e talassoterapici, come ad esempio: i fanghi del Mar Morto, benefici per i disturbi cutanei, osteo-articolari e per combattere la cellulite. I trattamenti Parcines benessere per correggere i problemi alla colonna vertebrale sono il metodo Breuss e il metodo Dorn. Il primo propone un massaggio all'olio di iperico, capace di rigenerare i dischi intravertebrali usurati; il metodo Dorn si ripropone di correggere le posture viziate, senza caricare troppo i tendini e i legamenti. Un altro trattamento benefico per la schiena è il massaggio con le pietre calde, che combatte anche l'insonnia. Non mancheranno inoltre cure per il viso, a seconda del proprio tipo di pelle, siano esse secche, impure o sensibili. Un trattamento orientale disponibile presso gli alberghi wellness Parcines è il massaggio con le coppette, di origine tibetana; esso è decongestionante e depurativo, aiutando anche a combattere la cellulite.
Personaggi Parcines
Tra i personaggi Parcines c'è...Peter Mitterhofer, l'artigiano austriaco che inventò la macchina da scrivere! Questo falegname nacque a Parcines nel 1822 e imparò la professione da suo padre; dopo aver lavorato con lui, viaggiò in Olanda, Francia, Austria e Germania per imparare nuove tecniche. Mitterhofer aveva l'hobby della musica, tanto che costruì lui stesso degli strumenti musicali; Mitterhofer amava inoltre far ridere i suoi amici essendo anche ventriloquo. Nel 1864 Mitterhofer iniziò a sviluppare la "macchina da scrivere", o per meglio dire, "macchina scrivente". Il primo prototipo rimase incompiuto ed è esposto tuttora al Museo Tecnico di Vienna; il secondo prototipo si trova esposto a Dresda. Esse erano prodotte in legno e solo i "tasti" erano in metallo. Il "modello di Dresda" fu presentato nel 1866 all'imperatore Francesco Giuseppe in persona, in modo da ricevere aiuti per sviluppare ulteriormente la sua invenzione. Mitterhofer scrisse una sorta di "manuale d'uso" per la "macchina scrivente" in sei punti. Nel 1866 presentò anche il prototipo numero 4, il "modello Merano", costruito in metallo. Il secondo prototipo gli fu pagato 200 fiorini nel 1867; la sua "collezione" fu presentato presso il Politecnico Imperiale; il viaggio verso Vienna fu compiuto...a piedi! I suoi lavori non ricevettero molta considerazione dai docenti universitari e Mitterhofer perse interesse alla sua invenzione. Nello stesso tempo si era parlato della sua invenzione fino in America e ed essa gli fu "scippata" da uno stampatore statunitense; per questo motivo Peter Mitterhofer morì nel 1893 senza godere i frutti del suo talento. Come "ricompensa" postuma, il Comune di Parcines inaugurò nel 1998 il "Museo della Macchina da Scrivere"; nel 1923 gli fu dedicata una strada nel quartiere Florisdorf di Vienna.