Vacanze Merano! città di cura in un'oasi delle Terme e benessere

Merano - Alto Adige
Vacanze a
Merano! è la seconda città della provincia di Bolzano ed è considerata il "luogo di cura" per eccellenza, grazie alla presenza delle sue fonti termali che l'hanno resa famosa in tutto il mondo. Un'altra caratteristica di Merano è il suo
clima mite, che permette di sedersi fuori a prendere il caffè già a febbraio. Ciò avviene perché la città di Merano sorge in una conca che è punto d'incontro di ben cinque valli ed essa è protetta dai venti freddi del Nord grazie a montagne alte 3000 metri. Merano è una meta molto amata dai fans della storia e della cultura, in quanto qui si possono contare su tanti musei e
manifestazioni a Merano, nel corso delle quali potete fare la conoscenza degli usi e costumi altoatesini, come ad esempio: il
Museo della Donna, oppure la
Festa dell'Uva a Merano, nel corso della quale sfila la celeberrima "
Corona di mele"! Un altro museo molto interessante a Merano è quello allestito a
Castel Trauttmansdorff, dove non solo soggiornava l'
imperatrice Sissi, ma dove si trova anche il sesto giardino botanico più importante d'Europa; qui c'è infatti il "
Touriseum", il Museo del Turismo in Alto Adige!
Vacanze estive a Merano
Estate Merano è praticare l'escursionismo, la
mountainbike e il Nordic Walking. Per chi non è ancora ben allenato, sono indicati i percorsi lungo i "Waalwege", molto semplici e riposanti, adatti anche alle famiglie e ad essere percorsi anche secondo la modalità del Nordic Walking, l'ultimo grido degli
sport in montagna. Un'altra idea "storica" di Merano per chi non ha molta confidenza con gli scarponi e gli zaini è la "Passeggiata Tappeiner", lunga 4km che si snoda tra il centro città e la località di Tirolo, ideata dall'omonimo medico; oppure si può sempre percorrere la "Passeggiata d'Estate" lungo il
fiume Passirio! Chi è ben allenato, può sperimentare l'
Alta Via di Merano, utilizzata in passato perfino dai contrabbandieri! Gli ospiti più raffinati possono contare sul golf e sull'equitazione; infatti nelle immediate
vicinanze di Merano si trova la cittadina di Lana; qui sorge un meraviglioso campo da golf inserito nella residenza nobiliare Brandis. In questo campo a 9 buche è possibile giocare da febbraio a dicembre. Un altro
campo da golf non lontano da Merano si trova in
Val Passiria. I fans dell'equitazione possono praticare il loro sport con le
vacanze a cavallopreferito nella cittadina di Avelengo; da qui viene la famosa razza di cavalli avelenghese, famosa per essere molto docile e tranquilla.
Sport invernale a Merano
L'inverno Merano è simboleggiato dal comprensorio sciistico "
Merano 2000", situato nelle vicinanze di Avelengo e particolarmente soleggiato; qui è possibile sciare tra novembre ed aprile e praticare tanti altri sport invernali: sci da
fondo,
slittino,
escursioni con le ciaspole, s
cialpinismo...ed è possibile anche sciare alla sera sui tratti illuminati! E' anche possibile assistere alle fiaccolate sugli sci, che alla sera sono particolarmente suggestive. Questo comprensorio sciistico fa parte dell' "
Ortlers Skiarena", che ingloba anche altre regioni sciistiche situate nella parte occidentale della regione, come ad esempio "Plan" in Val Passiria oppure la
Malga Tarres, ideale per le famiglie, in Va
l Venosta, oppure il ghiacciaio Grawand in Val
Senales. Questi tre comprensori sciistici non sono lontani dalla città; se per una volta voleste cambiare, provateli! A Merano 2000 è possibile combinare lo sci col wellness grazie all'iniziativa "
Terme & Sci", che alla mattina dà diritto a uno skipass, mentre al pomeriggio a una permanenza di 3 ore alle T
erme di Merano.In ogni zona sciistica presso Merano i bambini possono contare su asili sulla neve perfettamente attrezzati, divertendosi molto anche quando fa freddo. Se siete alla ricerca dell'anima gemella, potete affidarvi al servizio di ski-dating!
Tradizione e storia di Merano
Il nucleo della città di Merano nel
Brugraviato risale al
XIV secolo, era il cuore della Contea di Tirolo, e presenta tutt'oggi numerose tracce storiche da scoprire. I portici antichi invitano a
romantiche passeggiate, a fare shopping e a concedersi un cafè in un accogliente bar, un
bicchiere di vino in una cantina o un piatto tipico in uno degli ottimi ristoranti. Un altro
highlight da visitare nella vacanza wellness è il Kurhaus realizzato nel 1874, che è tra i più begli edifici liberty in tutto l'arco alpino, e il
Pavillon des Fleurs sulla Passeggiata
Lungo Passirio con piacevoli bar. Da non perdere è l'ippodromo di Maia Bassa, uno dei più belli e famosi ippodromi d'Europa. I principali eventi sono le corse cavalli avelignesi il lunedì di Pasqua e il Gran Premio di Merano l'ultima domenica a settembre. Le manifestazioni culturali non si limitano però a questo. In primavera potete assistere alla rappresentazione di molte opere, in tarda estate alle
settimane musicali ed in autunno all'annuale "
Winefestival & Culinaria Internazionale". Tra gli avvenimenti di maggior spicco nell'autunno meranese vi è la
Festa dell'Uva che ha luogo a metà ottobre. Gruppi in
costumi tradizionali, bande musicali, cavalli, carrozze, carri allegorici e fanfare sfilano per la città.
Personaggi Merano
Silvi
us Magnago è senza dubbio il personaggio più importante di Merano; egli è nato in questa città nel 1914 da padre trentino e madre austriaca ed è morto a Bolzano il 25 maggio 2010. Quest'uomo politico è il padre del "
Pacchetto"
altoatesino, che definì esattamente gli spazi dell'autonomia altoatesina nel quadro dello Stato italiano; esso fu ratificato a livello internazionale nel 1992. Silvius Magnago si laureò in le
gge a Bologna e nel 1943 si arruolò nell'esercito tedesco; fu destinato al fronte orientale, dove fu ferito gravemente presso il Dniepr. L'8 maggio 1945 fu fondato il partito di cui divenne il simbolo, la SVP (Sütiroler Volkspartei), detta comunemente "la Stella Alpina". All'inizio
Magnago si limitò ad esserne il traduttore; dal 1948 al 1952 fu vice- sindaco della città di Bolzano. Egli manterrà la carica di presidente della Regione fino al 1960; nel 1957 divenne
presidente del SVP, carica che manterrà per 43 anni. Quest'uomo, grazie al suo carisma, riuscì a convincere gli altoatesini negli anni Sessanta a scegliere metodi pacifici per raggiungere i loro scopi, in un periodo di gravi contrasti tra
l'Alto Adige e il resto dello Stato italiano.