Vacanze Longomoso in Alto Adige

Vacanze a Longomoso
Potete trascorrere le vostre vacanze Longomoso in inverno e in estate, in quanto questa località del Renon offre la possibilità di praticare vari sport: escursionismo, equitazione, nuoto, mountain bike, arrampicata d'estate e sci, snowboard, sci da fondo, escursioni con le ciaspole in inverno nel comprensorio sciistico del Corno del Renon; è possibile sciare anche nella vicina Val Sarentino, tuttora una delle valli più tranquille e tradizionali dell'Alto Adige. Un'altra occasione per trascorrere le vostre vacanze Longomoso, questa volta in autunno, sono i famosi "Törggelen", nel corso dei quali potete assaggiare le specialità autunnali tipiche altoatesine. Essi hanno luogo da fine settembre a metà novembre e sono sempre molto frequentati. In estate, partendo dal Longomoso, potete raggiungere facilmente la località di Monte di Mezzo, dove si trovano le famose Piramidi di Terra del Renon, uno dei monumenti naturali più famosi del Tirolo meridionale. Le vacanze Longomoso piaceranno anche agli amanti della cultura, che potranno assistere in estate alle rappresentazioni teatrali dei "Giochi Estivi", che si tengono presso la Commenda dell'Ordine Teutonico.
Sport etivo a Longomoso
Le vostre vacanze Longomoso estate offrono tante possibilità di esplorare l'altopiano del Renon, che vanta una lunghissima tradizione turistica. Non solo esso era un punto di passaggio obbligato per i pellegrini medievali nel Trecento- come testimoniato dalla Commenda dell'Ordine Teutonico- o la "montagna dei bolzanini" fin dal XV secolo, ma qui all'inizio del Novecento fu costruita una delle prime funivie del mondo. Durante la Belle Epoque, il Renon era un'importante stazione climatica dell'Impero Austro- Ungarico; infatti qui soggiornò anche Freud. Col trattato di Saint- Germain del 1919, questa stazione climatica fu trasferita a Seefeld, in Austria. Un classico delle escursioni sul Renon sono le famose "Piramidi di Terra", caratterizzato da un percorso facile e pertanto adatto anche ai bambini e la gita al Corno del Renon, da cui vi godrete un panorama spettacolare su tutti i principali massicci montuosi altoatesini da una quota di 2270 metri: Alpi Breonie, dello Stubai, dello Zillertal, le Dolomiti...e spingendovi fino in Trentino, delle Dolomiti del Brenta! Se amate la cultura, in estate non perdetevi i "Giochi estivi" del Renon, che consistono in rappresentazioni teatrali presso la Commenda dell'Ordine Teutonico.
Vacanze invernali Longomoso
Per sciare durante le vostre vacanze invernali Longomoso potete scegliere tra il comprensorio sciistico della Val Sarentino e quello del Corno del Renon. Il comprensorio sciistico della Val Sarentino è quello del Reinswald, che fa parte dell' "Ortler Skiarena", la regione sciistica che racchiude in sé tutti i comprensori sciistici situati nella parte occidentale dell'Alto Adige; qui sono presenti in tutto 12 km di piste da sci, di cui 1 difficile, 3 facili e 8 medie. L'altezza massima di questo comprensorio sciistico è di 3700 metri e ospita anche i Campionati Europei di sci. Anche il comprensorio sciistico del Corno del Renon fa parte del carosello "Ortler Skiarena" e qui si può contare su 15km di piste da sci e 4 impianti di risalita. Altri sport invernali praticabili qui sono: lo slittino, lo sci da fondo, le escursioni con le ciaspole, lo snowboard. I fondisti possono spingersi fino all'Alpe di Villandro, in Valle Isarco! Gli appassionati di pattinaggio sul ghiaccio possono praticare il loro sport preferito non solo presso l' "Arena Ritten" oppure sul lago di Costalovara, ma possono assistere gratuitamente ai Campionati Europei di pattinaggio sul ghiaccio di velocità, che si tengono qui ogni inverno. Inoltre, se il tempo è bello, si può assistere alle gare gratuitamente!
Cultura e tradizione Longomoso
Un simbolo della cultura e tradizione Longomoso è la Commenda dell'Ordine Teutonico, che nel XIII secolo aveva la funzione di essere un ospizio per i pellegrini che dal Nord si recavano a Roma; infatti il Renon era un punto di passaggio obbligato, in quanto il tragitto presso la Valle Isarco sarebbe stato molto più impervio e difficile. Ora la Commenda è un punto di riferimento molto importante per gli amanti dell'arte; infatti qui si tengono mostre, concerti e spettacoli teatrali. Un esempio di cultura presso la Commenda sono i "Giochi estivi", che sono rappresentazioni teatrali che si tengono qui dal 1973 ogni anno in estate. La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta risale al XIII secolo ed è stata più volte restaurata e ciò ha alterato pesantemente la sua fisionomia originale. Un'altra testimonianza di cultura e tradizione Longomoso è il santuario di Maria Saal, pieno di ex- voto per ringraziare la Madonna della sua intercessione; per questo è tuttora meta di pellegrinaggi. Qui si trova il dipinto della "Madonna con Ombrello", a simboleggiare la sua opera di protezione.
Personaggi Longomoso
Tra i personaggi Longomoso c'è Peter Mayr, un patriota altoatesino che combattè contro i Francesi insieme ad Andreas Hofer. Peter Mayr nacque sul Renon nel 1767 e fu fucilato a Bolzano nel 1810. Nel 1767 prende in gestione una locanda, la "Croce Bianca", situata sulla strada a sud di Chiusa. Due anni dopo egli fu alla guida degli Schützen del Renon, in un tumulto contro i Francesi, ricacciandoli verso Bolzano. Nel 1804, anno dell'invasione napoleonica, ebbe un ruolo importante contro gli invasori, come tanti osti altoatesini del tempo; ad esempio, il laboratorio del fabbro dietro la sua locanda era il ritrovo dei congiurati, preparando così l'insurrezione del Tirolo. Nel 1807, sotto la guida di Andreas Hofer, si schierò con contro le ordinanze bavaresi in tema religioso. Nel 1809 Mayr ebbe un ruolo importantissimo nella resistenza tirolese e ciò culminò col "Giuramento dei Tre", che fu stipulato assieme agli osti Peter Kemenater e Martin Schenk. Grazie a lui e alla sua compagnia di Schützen, la chiusa dell'Isarco fu sbarrata e i Francesi dovettero ritirarsi verso Innsbrück. Come Andreas Hofer, Peter Mayr fu catturato e pur di non tradire la sua causa, non cercò di salvarsi la vita; sarebbe stato graziato comunicando di non sapere dell'appello dell'armistizio. Infatti la sua ultima frase fu: "Non compro la vita con una menzogna".