Vacanze Glorenza in Val Venosta - città più piccola delle Alpi

Glorenza - Val Venosta
Potete trascorrere le vostre vacanze Glorenza in un agriturismo, in quanto essi vi daranno la possibilità di fare la conoscenza del "vero" Alto Adige; inoltre Glorenza è stata inserita nella lista dei "Borghi più belli d'Italia", quindi vale la pena visitarla. Questa cittadina fa inoltre parte delle "sette città medievali" altoatesine e oltre ad essere stata la prima a ricevere tale titolo, essa è anche la più piccola, tanto che i suoi abitanti, scherzando, dicono tuttora: "la nostra città è così piccola che per andare a messa dobbiamo uscire dalle mura". Glorenza conosce ora una sempre crescente importanza turistica, ma non si deve dimenticare che nel passato era una cittadina mercantile di grande importanza, in quanto situata sulle vie di comunicazione tra Tirolo e Valtellina. Nel corso delle vostre vacanze Glorenza, se capitano in estate potete intraprendere escursioni in mountain bike lungo la famosa "Via Claudia Augusta" oppure camminare lungo i percorsi trekking nei dintorni, come ad esempio quelli allo "Spitzige Lun". In inverno, potete sciare nel comprensorio sciistico di Watles, situato nella vicina località di Malles!
Escursioni e sport estivo a Glorenza
Nel corso della vostra estate Glorenza potete praticare i seguenti sport: pedalate sulla Via Claudia Augusta, trekking lungo i sentieri facili dei "Waalwege" o sul massiccio dello "Spitzige Lun", dell'Ortles o nel Parco Nazionale dello Stelvio per chi è meglio preparato. Altri sport praticabili sono: tennis, equitazione nella vicina località di Burgusio, pesca, nuoto nella piscine della vicin alocalità di Malles. I più temerari possono spingersi fino al lago di Resia per praticare il surf e la vela. In estate, si tiene la Festa dei Portici della città, una delle sagre più importanti della Val Venosta! Un'idea di itinerario per gli amanti della bicicletta è quello che da Glorenza passa da Sluderno e arriva a Prato allo Stelvio. Esso è lungo 15km e il periodo migliore per percorrerlo va da maggio a novembre. Gli appassionati di alpinismo possono spingersi sull'Ortles, sul massiccio del Sesvenna e anche fino al ghiacciaio Palla Bianca. Essendo così vicina alla Svizzera, nelle vicinanze di Glorenza passava uno dei sentieri principali del contrabbando; è possibile percorrere questo itinerario, arrivando fino alla località svizzera di Sur- En. Il tempo di percorrenza di questo percorso è di 6 ore ed è adatto agli escursionisti meglio allenati.
Sport invernale e sciare a Glorenza
In inverno Glorenza potete sciare nel comprensorio sciistico del Watles, situato nella vicina località di Malles. Questo comprensorio è molto adatto alle famiglie perché molto piccolo e tranquillo; esso è situato tra i 1740 e i 2500 metri ed è molto adatto alle famiglie; altri sport che si possono praticare qui sono: sci da fondo, snowboard, escursioni con le ciaspole, lo slittino, per grandi e piccini. Presso il comprensorio sciistico di Watles si sono tenute due gare molto importanti di sci di fondo, nel 2008 e nel 2009. Gli appassionati scialpinismo potranno inoltre assistere a una gara molto particolare, la "Gara dei Contrabbandieri", che si tiene ogni anno ad aprile; inoltre alla sera c'è in programma "Il ballo del contrabbando". Altre regioni sciistiche nelle vicinanze sono: Malga San Valentino, Solda, Belpiano e Nauders, già in Austria, per chi vuole dare un'occhiata oltre il confine. Sul lago di Resia in inverno si pratica lo snowkite; bisogna però fare attenzione, dato che in alcuni punti il ghiaccio è più sottile. Inoltre nel 2010 si sono tenuti i mondiali di questo sport proprio qui!
Glorenza Cultura e tradizione
Una testimonianza di Glorenza cultura e tradizione è il suo tradizionale "Sealamorkt", ovvero "Mercato delle Anime", che si tiene tutti gli anni il giorno dei Morti. Questo mercato è molto frequentato, in quanto qui si ritrovano persone provenienti da tutta la Val Venosta e addirittura da Bolzano. Ora non vi si vende più bestiame, ma prodotti tipici, sia gastronomici che artigianali. La tradizione di mercato del bestiame in questo giorno è simboleggiato da due pecore o due capre. Un'altra testimonianza di Glorenza "cultura è tradizione" è la mostra storica allestita dentro la "Porta della Chiesa", che racconta del passato mercantile della cittadina. Al piano terra viene illustrato il suo ruolo di snodo commerciale per la compravendita del sale proveniente dall'Austria meridionale e del vino, proveniente dalla Valtellina; una testimonianza della vitalità commerciale di questo luogo era la presenza di una comunità ebraica abbastanza importante. Nel Medioevo, i mercanti di sale dovevano fermarsi a Glorenza per legge; chi non lo faceva pagava una multa ... proprio salatissima! Al primo piano viene spiegata la nascita della città, al secondo i mestieri degli abitanti, al terzo curiosità e leggende relative alla città.