Vacanza culinaria in ValPusteria
Vacanze in Val Pusteria da assaporare
Dalla saporita cucina contadina a un semplice pasto in un rifugio, da un tradizionale Gasthof a una moderna pizzeria: in Val Pusteria troverete sempre una cucina varia e squisita, che vi delizierà! Oltre alle ricette tradizionali, come i canederli tirolesi allo speck, gli gnocchetti di spinaci, la rosticciata del contadino, le frittelle dolci e le strauben, frittele con marmellata, gli hotel delle Dolomiti propongono anche piatti della cucina mediterranea e internazionale, sempre preparati con fantasia e utilizzando ingredienti freschi e locali. Approfittate delle vostre, per scoprire tutto ciò che può offrirvi la gastronomia altoatesina.
Specialità in Val Pusteria
Scegliete una vacanza trekking sulle Dolomiti o una vacanza sulla neve e lasciatevi deliziare il palato con le tante prelibatezze delle Dolomiti , soggiornando in un hotel dell'Val Pusteria. Che cosa c'è in definitiva di più bello che essere viziati con un buon pasto caldo, dopo aver trascorso ore faticose sui monti o sulle piste delle aree sciistiche delle Dolomiti? Così potrete fare il pieno di nuove energie e lanciarvi, una volta rifocillati, in altre avventure. La gastronomia riveste una notevole importanza: numerosi ristoranti e alberghi propongono menu "vital" e "fitness", con piatti genuini preparati con prodotti biologici. E siccome nella cucina della Regione la tradizione si sposa armonicamente con la modernità, durante il vostro soggiorno in Val Pusteria è d'obbligo assaggiarne le prelibatezze culinarie, cui provvedono personalmente gli eccellenti cuochi della Regione turistica.
Gastronomia Alta Pusteria
Il simbolo della gastronomia Alta Pusteria sono gli "Schlutzkrapfen", le mezzelune ripiene di ricotta (o di Graukäse...parola del grande chef Norbert Niederkofler!) e spinaci che sono diventati un simbolo della gastronomia altoatesina insieme al "Graukäse". Essi infatti sono nati nei masi della Val Pusteria, ma paiono molto simili ai "pierogi" polacchi...si chiamano così perché se cucinati bene, essi devono "scivolare" in bocca! Il formaggio grigio di malga, detto anche "Graukäse" è stato proclamato "presidio Slowfood" per via della sua lavorazione derivata dal latte crudo; una bella vittoria, per un formaggio un tempo considerati tra i più "poveri". Inoltre i nutrizionisti hanno scoperto che esso è uno dei formaggi più magri in assoluto. Esso è prodotto in piccole forme da 1 a 4 chili e si mangia insieme allo "Schüttelbrot" (pane di segale molto cotto) e alle cipolle, oppure sempre questo pane con burro, cumino e anice. La bevanda tradizionale della birra e il formaggio del Graukäse della Val Pusteria; questo formaggio viene anche utilizzato per condire la pasta al sangue e per la preparazione dei canederli pressati.