Le vostre vacanze a Dobbiacco in Val Pusteria Alto Adige

Dobbiaco - Alta Pusteria
Con le vacanze a Dobbiaco troverete la "Porta delle Dolomiti" che sorge ai piedi delle famose Tre Cime di Lavaredo, attorniata dai seguenti massicci montuosi: le Alpi Carniche, i Monti Tauri, la Cima Nove e il Monte Serla; inoltre Dobbiaco è compresa nel Parco Naturale e in quello di Fanes-Sennes-Braies. In questa cittadina si trova inoltre il Centro Visite di questo parco. Grazie a questa splendida posizione geografica, Dobbiaco è molto amata sia d'estate che d'inverno, ma è anche stata usata come set di vari film, come ad esempio "Addio alle armi", "La Pantera Rosa", "Agente 007- Solo per i tuoi occhi". Anche l'attrice Liz Taylor lavorò qui negli anni Sessanta, per le riprese del film "Mercoledì delle ceneri". Un "testimonial" d'eccezione a Dobbiaco è il compositore Gustav Mahler, che soggiornò qui per due anni consecutivi dal 1908 al 1910; qui inoltre furono composti il celebre "Canto della Terra" per la precisione in una casetta, insieme alla Nona e Decima Sinfonia. Le vacanze a Dobbiaco sono molto amate come destinazione invernale: qui si può sciare sulla Croda Rossa e sul Monte Baranci, praticare lo sci di fondo a Dobbiaco, andare in slittino, le escursioni con le ciaspole, il pattinaggio artistico...e molto altro!
Escursioni a Dobbiaco
Tra le escursioni a Dobbiaco potete sceglierne in bicicletta, a piedi e in mountain bike, anche perché qui si trovano ben due parchi naturali, quello di Fanes-Sennes- Braies e quello delle Dolomiti. Un'escursione in bicicletta facile a Dobbiaco, adatta alle famiglie e non troppo faticosa è la Dobbiaco-Lienz, il cui tracciato è prevalentemente pianeggiante. Altre escursioni e gite trekking facili, ma per le quali bisogna essere ben allenati. Un'escursione mountain bike a Dobbiaco di livello medio prevede il giro dei rifugi Lachwiesen, malga San Silvestro, valle San Silvestro. Un'escursione difficile è invece quella tra Dobbiaco, Franadega, Val Casies, Monguelfo. Le escursioni possono avvenire anche tramite il Nordic Walking; un itinerario molto amato è il giro del lago, dove i non freddolosi possono nuotare d'estate oppure andare in pedalò e barca a remi; potete contare su tanti percorsi Nordic Walking nel parco di Fanes- Sennes- Braies. Alcuni dei percorsi escursionistici più famosi e... per chi non è ben allenato sono: tra la località turistica, Nuova e il lago, dal torrente San Silvestro a Santa Maria, Nuova e San Candido. Gli escursionisti meglio allenati ed esperti di alpinismo possono naturalmente contare sulle "Alte Vie" delle Dolomiti, come ad esempio: dal lago di Braies a Belluno, tra San Candido e Pieve di Cadore, oppure tra la località turistica e quest'ultima località veneta.
Sciare a Dobbiaco.
L'inverno Dobbiaco permette di praticare vari sport: sci da discesa, sci da fondo, scialpinismo...o anche escursioni con le ciaspole, slittino, arrampicate, escursioni invernali, pattinaggio artistico. Il comprensorio sciistico più vicino a Dobbiaco è quello del Monte Elmo, che offre 4 piste nere, 7 piste rosse, 5 piste blu. Un altro comprensorio sciistico è il Monte Baranci, sul quale si trovano: 2 piste rosse e 4 blu. Sulla Croda Rossa invece sono presenti 2 piste nere, 5 piste rosse e 2 blu. Naturalmente è compresa nel famoso comprensorio sciistico "Dolomiti Superski", il più grande e moderno del mondo. Grazie ad esso è possibile fare una puntatina a Cortina...senza nemmeno levarsi gli sci dai piedi, grazie ai collegamenti degli impianti di risalita e allo skipass elettronico. Un altro comprensorio sciistico, stavolta dedicato ai fondisti, è il "Dolomiti Nordic Ski", che si estende tra Alto Adige, Veneto e Austria. Questo sport è molto amato a Dobbiaco; basti pensare che le campionesse Monica Schwingshackl, Natalie Santer e sua sorella Saskia. Un'altra idea Dobbiaco inverno per i più romantici è una gita in slitta trainata da cavalli.
Vacanze Dobbiaco bambini
Nel corso delle vostre vacanze Dobbiaco bambini potete essere sicuri di non annoiarvi, in quanto questa cittadina offre molte iniziative ed escursioni "a misura di bambino". Un esempio è l'escursione in bicicletta "Dobbiaco- Lienz", diventata un classico per le famiglie in Alta Pusteria. In estate, presso il "Centro Visite Parchi Naturali" a Dobbiaco vengono organizzati pomeriggi per bambini dai 6 agli 11 anni; un'altra idea per i bambini sono gli scivoli della piscina Acquafun, nella vicina San Candido. Non mancano le gite trekking facili, come ad esempio quella del "Sentiero Naturalistico", dove viene spiegata la morfologia del terreno. Un'occasione per conoscere gli animali delle Alpi è il Parco Fauna a Carbonin Vecchia: qui si possono ammirare cervi, fagiani, cinghiali, mufloni, civette e molto altro ancora. In inverno, i bambini potranno contare su vari "asili sulla neve" dai 3 anni in su; sarebbe bene cominciare con le lezioni di sci dai 6 anni. In questo caso, molti maestri sono a loro disposizione per insegnare loro questo sport come se fosse un gioco. Un'altra attrazione per i bambini sono le renne sulla Croda Rossa, arrivate apposta dalla Finlandia!
Dobbiaco cultura e tradizione
"Dobbiaco cultura e tradizione" spesso è sinonimo delle "Settimane Musicali" dedicate a Gustav Mahler, che si tengono ogni anno tra luglio e agosto; esse hanno luogo già da 30 anni, con molto successo di pubblico. Questa manifestazione ricorda appunto questo celebre musicista che soggiornò per due anni consecutivi, dal 1908 al 1910; egli stesso affermava " che la località in montanga è straordinaria, ti tempra il corpo e l'anima". Mahler compose qui ben tre delle sue opere più famose in un maso di montagna, precisamente il Maso Trenker, per non essere disturbato e per cercare l'ispirazione migliore. Nel 2010 si è celebrato il centenario della composizione dell' "Inno alla Terra", quindi i concerti, le tavole rotonde e le conferenze su questo artista sono state particolarmente accurate. Mahler scrisse numerose lettere a sua moglie Alma, al fisico Arnold Berliner, al pittore Carl Moll, a Bruno Walter, raccontando di come componeva e come si sentisse bene in questa cittadina dopo un periodo di "adattamento".
Vacanze benessere Dobbiaco
"Dobbiaco benessere" per trascorrere a contatto con la natura e in tanti alberghi wellness dove è possibile contare su tanti pacchetti che combinano i trattamenti beauty oppure curativi con lo sport. Pensate che in questi alberghi è possibile allenarsi nello sci di fondo capitanati dal campione norvegese Ole Einar Bjorndalen, che ha la residenza appunto in questa cittadina dolomitica! col benessere è possibile contare sui seguenti trattamenti wellness: sauna finlandese, bagno turco, fontana di ghiaccio, cabina a infrarossi, vasca Kneipp, etc. Non mancano i trattamenti alpini; oltre ai classici bagni di fieno o bagno all'olio di arnica, si può contare anche sulla cristalloterapia, che prevede: massaggio all'ambra, massaggio all'avventurina, massaggio con la dolomia. Gli sportivi potranno inoltre contare sui trattamenti al pino mugo, noto per le sue qualità rinfrescante e depurative; inoltre esso ha una funzione espettorante, ideale per i principi di raffreddamento. Anche se si è ai piedi dei monti pallidi, la talassoterapia qui è anch'essa di casa!
Personaggi Dobbiaco
Tra i personaggi legati Dobbiaco il più importante è sicuramente il compositore austriaco Gustav Mahler (1860-1911). Fin da piccolo mostrò evidente attitudine per la musica e fu incoraggiato in questa passione da suo padre e dal maestro Epstein. Nel 1875 entrò in Conservatorio a Vienna e studiò lì per tre anni; la sua prima composizione risale al 1876 e si tratta di un quartetto per pianoforte. Nel 1880 divenne direttore d'orchestra a Bad Hall e in seguito continuò questa carriera in tante città dell'Europa centrale come Lubiana, Olomouc, Vienna, Kassel, Budapest. Tra il 1893 al 1896 Mahler compose la Prima e la Seconda Sinfonia, iniziò la Terza e scrisse la maggior parte del "Corno magico del fanciullo". Nel 1897 Mahler ricevette la posizione musicale più importante dell'Impero Austriaco, diventando direttore dell'Opera di Stato; lavorando qui nove mesi all'anno, componeva solo nel periodo estivo. Ad esempio, sul lago Wörthersee compose ben quattro sinfonie, i Rückert Lieder e i "Canti per i fanciulli morti". Nel 1902 sposò la violinista e compositrice Alma Schindler, che ebbe un ruolo importante nella sua arte. Dal 1908 al 1910 Mahler, dove compose in un maso "L'Inno alla Terra", la Nona Sinfonia e iniziò la Decima, rimasta incompiuta. Nel 1907 il musicista si ammalò di un'endocardite maligna e incurabile; ciononostante volle lo stesso partire per l'America, dove risiedette per un anno, dal 1909 al 1910; nel Nuovo Mondo Mahler ottenne un successo strepitoso. Morì nel maggio 1911 nel sanatorio di Loew.