Vacanze Colle Isarco un soggiorno indimenticabile

Colle Isarco - Alto Adige
Vacanze Colle Isarco! È una cittadina storica appena oltre il passo del Brennero, frazione appunto di questo comune, che nel periodo della Belle Epoque era una delle stazioni di cura più importanti del Tirolo. Colle Isarco si è sviluppata grazie alla ferrovia, grazie alla quale il transito attraverso il passo del Brennero divenne più agevole. A Colle Isarco oltre a re e imperatori, si fermò qui anche il drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, tuttora ricordato grazie alla piazza principale del paese, intitolata a lui e al museo in suo onore, allestito in municipio. Un altro abitante illustre di Colle Isarco è l'atleta Patrick Staudacher; la sua famiglia gestisce tuttora un rifugio. Oltre al turismo, a Colle Isarco dovette la sua ricchezza alle miniere della Val di Fleres, chiuse nel 1818. Ora Colle Isarco è uno dei luoghi più incontaminati dell'Alto Adige, un vero e proprio paradiso per gli escursionisti. Da qui si estraevano argento e piombo; il passato minerario di questa regione è testimoniato dal centro del paese, dove si trovavano le case dei minatori; un'altra testimonianza è la cappella di Santa Barbara, patrona di questi lavoratori, che risale al Quattrocento.
Vacanze estive Colle Isarco
Nel corso delle vostre vacanze estive Colle Isarco potete praticare l'escursionismo e le arrampicate. Un percorso trekking "classico" è il Gottschalkweg, il cui tempo di percorrenza è di 3 ore massimo; si può anche scegliere una variante più corta il cui tempo di percorrenza è di 2 ore e mezzo, camminando in mezzo a un sentiero di larici. Gli escursionisti meglio preparati possono anche percorrere l'Alta Via del Tirolo e quelli più temerari praticare il rafting, andare in canoa o praticare il parapendio. Gli appassionati di arrampicate a Colle Isarco potranno divertirsi molto durante le loro vacanze estive Colle Isarco, in quanto qui troveranno numerose palestre di roccia nelle seguenti località: Campo Trens presso Castel Pietra e Castel Tasso, Vallettina, Racines. I fans di Tarzan potranno saltare sui rami robusti degli alberi, piattaforme di legno e reti in tutta sicurezza grazie a cinghie di metallo. Un itinerario interessante in mountain bike a Colle Isarco della durata di tre ore va da Colle Isarco a Vipiteno, passando per Cima Gallina; un altro più semplice dura un'ora e porta alla Malga Buoi. A Fleres di Dentro, date un'occhiata alla "Cascata dell'Inferno"!.
Colle Isarco vacanze invernali
Colle Isarco vacanze invernali sciare nel comprensorio sciistico "Ladurns", facente parte del carosello "Ortler Skiarena". Esso offre 15 km di piste da sci di livello facile, medio e difficile; la stagione sciistica si apre in dicembre e termina a fine aprile. I bambini troveranno qui un asilo sulla neve, un parco di divertimenti di 5000 mq, una scuola di sci e tanti corsi di sci. Gli appassionati di snowboard possono praticare il loro sport preferito nello snowpark Fronzide, dalla grandezza di 2000 mq; molti eventi a loro dedicati hanno luogo qui! Gli appassionati di sci di fondo possono invece contare su14 km di piste, per un totale di 7 piste, di livello facile, medio e difficile, che possono essere percorse grazie alla tecnica classica e skating. Gli appassionati di hockey possono recarsi nella vicina Vipiteno anche per assistere alle partite della squadra locale. I fans dello slittino grandi e piccoli possono contare su una pista di 6,5 km nuovissima che dal bosco scende verso la vallata; per riposarsi, perché non fermarvi al rifugio di proprietà della famiglia Staudacher, i parenti del campione olimpico? Gli appassionati di passeggiate con le ciaspole possono percorrere il tragitto sulle strade forestali, sui tragitti trekking tradizionali, verso la malga Alriss.
Vacanze benessere Colle Isarco
Vacanze benessere Colle Isarco sottoporsi a trattamenti termali presso le Terme del Brennero, completamente ristrutturate. Le acque terapeutiche sgorgano a una temperatura di 22°, da 1000 metri di profondità e la loro composizione è perlopiù bicarbonato-calcica; la fonte termale più importante si chiama "Fonte San Zaccaria". Essa contiene in aggiunta contiene i seguenti minerali: sodio, potassio, bicarbonato, solfati, magnesio; le cure sono convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale e vari esercizi alberghieri hanno stipulato accordi con questo complesso termale. L'acqua terapeutica è somministrata sotto forma di: balneoterapia, aerosolterapia, idropinoterapia. Essa cura i seguenti disturbi: cutanei, respiratori, renali, otorino-laringoiatriche, reumatici. Potete trascorrere le vostre vacanze benessere Colle Isarco in uno dei wellness hotel, dove troverete: bagno turco, sauna finlandese, massaggi ayurvedici, con la spazzola, al miele, al quarzo, linfodrenaggio. Naturalmente anche gli uomini possono contare su cure wellness apposta per loro.
Colle Isarco cultura e tradizione
"Colle Isarco cultura e tradizione" visitare la mostra permanente dedicata a Henrik Ibsen, allestita presso il municipio; a questo drammaturgo norvegese è anche stata dedicata la piazza principale del paese. E' aperto tutti i giorni al mattino e il mercoledì pomeriggio e si può visitare da soli oppure tramite una visita guidata. Un'attrazione di Colle Isarco è anche il mercato del Brennero, un ultimo pezzo d'Italia prima dell'area tedesca, dove si possono acquistare anche i prodotti del contadino; esso ha luogo il 5 e il 20 di ogni mese, domenica escluso. Qui si trova anche un grande outlet di moda, sorto nel vecchio edificio della dogana italiana. Gli appassionati di storia potranno inoltre visitare una parte dello Sbarramento Brennero, costruito nell'ambito del Vallo Alpino in Alto Adige, i cui lavori di costruzione iniziarono nel 1939, apparentemente sulla falsariga della "Linea Sigfrido"... infatti il "Vallo" fu soprannominato ironicamente "Linea Non Mi Fido". Sugli 84 scalini dell'opera 1 sono stati incisi su ciascuno un verso della poesia "Paradiso e Inferno" di Kurt Lanthaler.
Personaggi Colle Isarco
Uno dei personaggi Colle Isarco è il drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, nato a Skien nel 1828 e morto a Oslo nel 1906. Questo scrittore trascorse 7 anni in Italia, fermandosi spessissimo a Colle Isarco, tanto che questa cittadina gli ha dedicato una mostra permanente allestita presso il municipio. Ibsen amò talmente tanto il Belpaese e il suo clima mite che al ritorno in patria si chiese spesso "come si facesse a vivere a nord delle Alpi"; durante il soggiorno italiano scrisse due opere importantissime "Brand" e "Peer Gynt". L'opera più importante di Ibsen sarà "Una casa di bambola", che illustra il maschilismo della società vittoriana, le sue contraddizioni e il suo culto per l'apparenza. Questo dramma è imperniato sulla figura di Nora, una madre e donna di casa che per curare il marito Helmer, gravemente malato, prende in prestito una forte somma di denaro, falsificando una firma. "Denunciata" dal banchiere Krogstad al marito, egli ha solo paura di perdere la sua buona reputazione e in preda alla rabbia la accusa di essere una madre indegna e una criminale, non riconoscendo che così facendo, Nora gli aveva salvato la vita. Ella è poi scagionata da una sua amica, che dichiara di voler sposare Krogstad. Il marito perdona la moglie esclamando "Sono salvo!", ma per lei è troppo tardi, in quanto si è accorta che Torvald non è quell'uomo nobile d'animo che lei credeva. Nora abbandona la famiglia, per "ragionare con la sua testa". Quest'opera teatrale, ispirata a Ibsen dalla vicenda di una sua cara amica, suscitò all'epoca un tale scandalo che Ibsen, quando invitava qualcuno a cena, scriveva nel biglietto "Prego i miei invitati di non parlare di Nora".