Vacanze Casere

Casere - in Valle Aurina
Potete trascorrere le vostre vacanze Casere in inverno e in estate, in quanto in questa tranquilla località di montagna potrete rilassarvi sul serio, compiendo escursioni sulla Pizzo Rosso e sulla Vetta d'Italia. Qui inoltre si trova il Centro Visite del Parco, dove potrete imparare molte cose sul parco, sulla sua flora, fauna e la vita in montagna. Nel corso delle vostre vacanze Casere potete scegliere tra un albergo in montagna tradizionale, un agriturismo e appartamenti per turisti; inoltre, se soffrite di allergie, quattro di essi fanno parte della catena alberghiera "Renspiration Hotels", dove tutto, ma proprio tutto, è anallergico. State tranquilli, questo è certificato dalla Provincia di Bolzano! Se volete curare i vostri disturbi respiratori in maniera approfondita, potete recarvi al Centro Climatico di Predoi, situato nell'antica miniera di rame; esso è aperto da fine marzo a fine ottobre. In inverno, potete divertirvi nel vicino comprensorio sciistico di Klausberg, nelle vicinanze di Cadipietra, oppure intraprendere una gita di scialpinismo sul "Pizzo Rosso"; un altro sport invernale molto amato è lo sci di fondo, specialmente sulla "Pista del Sole"; qui sono inoltre presenti molte altre piste molto panoramiche.
Estate Casere
Per l'estate a Casere e non siete ancora escursionisti provetti, potete intraprendere la "Via Crucis" che porta verso l'omonima chiesetta; le stazioni in legno sono state scolpite dagli studenti di San Giacomo. La chiesetta fu consacrata nel 1455, in quanto presso di essa venivano sepolti i minatori morti a causa degli incidenti sul lavoro o i viandanti; a quei tempi attraversare le montagne era ancora pericolosissimo, sia per le condizioni atmosferiche spesso avverse che per gli animali feroci; infatti presso Casere passava la strada che portava nella regione austriaca del Pinzgau e da lì a Salisburgo. Partendo dal parcheggio di Casere, si raggiunge la chiesetta in mezz'ora ... se aveste qualcosa da farvi perdonare, strisciate sullo "Schliefstein"; vi strapperete via tutti i peccati! Questa chiesa è inoltre costruita su una pietra che la riparava dalle valanghe; intorno alla chiesa esiste una leggenda; un tiratore volle provare la sua abilità e sparò contro la croce tre volte. Egli partì poi per il Pinzgau, dove vinse il primo premio a una gara di tiro: un toro. L'uomo portò con sé a casa la bestia, ma quando passarono davanti alla chiesetta, il toro si infuriò e uccise il padrone. Un'altra idea per le vostre escursioni è il biotopo Wieser Werfa, oppure il lago Waldnersee, a 2338 metri di altitudine. Questo lago è famoso perché si agita quando "sente" arrivare il brutto tempo.
Vacanze sci Casere
Nel corso delle vostre vacanze sci Casere potete praticare lo sci di fondo, in quanto qui potete trovare molte piste per questo sport; la più famosa è la "Pista del Sole", che è lunga 10km e può essere percorsa secondo le tecniche classica e skating. Questa pista da sci si trova inoltre nel Parco Naturale, che già di per sé è una garanzia riguardo alla bellezza dei paesaggi. Se siete fans del biathlon, potete praticare questo sport nella vicina Predoi. Gli appassionati di scialpinismo potranno esplorare il Pizzo Rosso grazie a una gita che dura dalle 4 alle 5 ore; essa non è tecnicamente molto difficile ma richiede lo stesso un buon allenamento. Le vacanze sci Casere sono anche disponibili per i discesisti, in quanto essi possono contare sul vicino comprensorio del Klausberg, distante 12 km da Casere. Esso offre 21km di piste da sci perlopiù blu e rosse servite da 8 impianti di risalita; inoltre il Klausberg è uno dei paradisi in Alto Adige dello snowboard! Un altro sport praticabile qui è lo slittino; gli appassionati di questo sport possono slittare su una pista lunga 5km, illuminata anche alla sera!
Casere Cultura e tradizione
Un elemento importantissimo di Casere cultura e tradizione è la lavorazione del pizzo al tombolo; Casere è infatti una frazione di Predoi, dove esiste addirittura un museo relativo a quest'arte antica e tuttora tramandata dalle donne della valle. E' infatti tuttora possibile partecipare ai corsi di pizzo al tombolo tra giugno e luglio; ce ne sono per adulti e per bambini. L'arte del pizzo al tombolo è diventata così importante della Valle, dalla fine dell'Ottocento, quando fu chiusa la miniera cuprifera di Predoi; così facendo, 40 famiglie si ritrovarono senza lavoro. Per questo motivo, il parroco del paese, i proprietari della miniera e la nobildonna Rosa Kofler Mittelmair diedero la possibilità alle donne del paese di imparare l'arte del ricamo; le migliori furono addirittura inviate a perfezionarsi a Vienna. Grazie al lavoro al tombolo furono le donne a salvare dalla fame le loro famiglie, contribuendo in maniera essenziale al sostentamento di esse. Nel 1908 fu creata una scuola statale professionale di cucito; il corso durava 8 mesi fino al 1912. Con la guerra e l'annessione dell'Alto Adige all'Italia, reperire i filati divenne molto difficile; l'attività di cucito fu ripresa dagli anni Trenta con materiale proveniente da Milano.