Vacanze Auna di Sotto sul Renon - romantico paesino in montagna

Auna di Sotto - Alto Adige
Le vostre vacanze Auna di Sotto (909 metri) saranno caratterizzate dalla pace e tranquillità della natura, in quanto qui potete rilassarvi in un agriturismo e in vari alberghi tipici tirolesi, sia d'estate che d'inverno. Auna di Sotto si trova infatti sul soleggiato Altipiano del Renon, detto anche "la montagna dei bolzanini", in quanto gli abitanti di Bolzano iniziarono a trascorrere qui la loro villeggiatura nel XV secolo. Se le vostre vacanze Auna di Sotto hanno luogo in estate, potrete intraprendere varie escursioni sull'Altipiano del Renon; un classico restano sempre le "Piramidi di Terra" del Renon, che secondo la leggenda non sono altro che delle streghe pietrificate dal sole...in compagnia di Franz, un giovanotto un po' troppo imprudente! I più golosi potranno visitare la famosa fabbrica dolciaria "Loacker" e magari scoprire in anteprima qualche ghiottoneria! Un altro periodo ideale per le vostre vacanze Auna di Sotto è l'autunno, il periodo dei "Törggelen", nel corso dei quali potete assaggiare speck, "Schüttelbrot", formaggi, vari frutti dell'autunno e il vino novello, chiamato "Nuir". Se le vostre vacanze Auna di Sotto hanno luogo in inverno, potete sciare nel comprensorio sciistico del Corno del Renon!
Gite turistiche in estate a Auna di Sotto
Un classico delle gite Auna di Sotto estate è quella al Corno del Renon, che si può intraprendere sia d'estate che d'inverno; vi godrete un panorama spettacolare su tutti i principali massicci montuosi altoatesini da una quota di 2270 metri: Alpi Breonie, dello Stubai, dello Zillertal, le Dolomiti...e spingendovi fino in Trentino, delle Dolomiti del Brenta! Un'escursione facile ad Auna di Sotto estate è quella a un maso di Signato, presso il quale si trova una terrazza panoramica su tutto l'altopiano e un castagno millenario. La gita a Cima Lago Nero è anch'essa molto semplice e panoramica, adatta alle famiglie. Un altro sport praticabile in estate nei pressi di Auna di Sotto è il nuoto, nel lago di Costalovara; state tranquillo, questo lago è il secondo più pulito d'Italia...parola di Legambiente! Altri sport praticabili ad Auna di Sotto estate sono: il Nordic Walking, l'equitazione e la mountain bike. L'estate qui non finisce a settembre; l'autunno è molto mite e soleggiato e potete festeggiarlo partecipando a un "Törggelen", una castagnata tipica altoatesina. Il periodo di queste castagnate va dall'inizio di ottobre fino a metà novembre.
Vacanze invernali Auna di Sotto
Vacanze invernali Auna di Sotto sono spesso sinonimo di sci sul Corno del Renon, un comprensorio sciistico facente parte del carosello "Ortler Skiarena", che raggruppa tutti quelli situati nella parte occidentale della provincia di Bolzano. Gli impianti sciistici qui sono aperti tra novembre ed aprile; qui si può contare su 15km di piste da sci e 4 impianti di risalita. Altri sport invernali praticabili qui sono: lo slittino, lo sci da fondo, le escursioni con le ciaspole, lo snowboard. Un altro sport molto amato sul Renon è il pattinaggio sul ghiaccio; potete praticarlo al campo del ghiaccio nel centro sportivo "Arena Ritten", dove hanno inoltre luogo i Campionati Europei di velocità di pattinaggio sul ghiaccio. Qui ogni anno si sfidano atleti di 20 nazioni e se il tempo è bello assistere alle gare è gratuito! I più coraggiosi possono pattinare su un vero lago ghiacciato, quello di Costalovara. Il comprensorio sciistico del Corno del Renon è inoltre molto adatto alle famiglie con bambini, in quanto essendo piccolo, i bambini e i principianti possono imparare con tutta calma.
Cultura e tradizione Auna di Sotto
Un esempio di cultura e tradizione Auna di Sotto è il castello di Zwingenstein, che risale al XIII secolo e fu edificato per sorvegliare la strada verso il sud; infatti anticamente la Valle Isarco era ancora piuttosto isolata e quindi partire dal Renon era l'unica possibilità per raggiungere Roma. La famiglia che costruì questo castello si inimicò però Mainardo II di Tirolo- Gorizia; nel 1487 la famiglia Zwingenstein si trasferì altrove per aver perso la battaglia contro le truppe veneziane e il castello andò in rovina. Di questo castello resta un pezzo di muro vicino alla chiesetta di San Sebastiano, fatta erigere dalla popolazione locale come ex-voto per aver risparmiato la popolazione dalla peste. In questa area è presente anche un sito archeologico che documenta insediamenti parecchio antecedenti il Medioevo; un esempio è un'abitazione retica del II secolo avanti Cristo, ma i reperti archeologici testimoniano insediamenti risalenti già al V secolo avanti Cristo. Nella chiesa di Santa Lucia, risalente al 1211 si trova uno dei più grandi organi dell'Alto Adige.