Da vedere in Val d'Ultimo
Paesi, chiese e cappelle in Val d'Ultimo / Alto Adige
Custode di un ricco patrimonio, la Val d'Ultimo ha molte attrazioni interessanti da offrirvi per le vostre vacanze in Alto Adige. I suoi pittoreschi paesi inducono a fare una sosta, per passare alcune ore piacevoli. Situate al termine della valle, le località di San Pancrazio, Santa Valburga, San Nicolò e Santa Geltrude mostrano la tipica architettura contadina, con i caratteristici tetti ricoperti da scandole, i balconi adornati di fiori colorati e gli orti di spezie tenuti come giardini. Offrono splendidi scorci da fotografare, spesso utilizzati anche per nostalgiche cartoline dell'Alto Adige. In tutte le località potrete visitare la chiesa parrocchiale, consacrata al patrono del paese. Valgono inoltre una visita le chiese parrocchiali di Proves, di Lauregno e il Santuario di Senale nella vicina Alta Val di Non. Altre mete apprezzate sono: in Val d'Ultimo-Alto Adige, la Chiesetta di Sant'Elena, situata a 1.550 metri di altezza nel bosco di una collina, e in Val di Non, nei pressi di San Felice, la Chiesa di San Cristoforo.
Vacanze in Val d'Ultimo: alla scoperta dei segni del passato
In Val d'Ultimo, mettetevi alla ricerca degli interessanti segni della storia dell'Alto Adige e di quella naturale, visitando per esempio il Castello di Eschenlohe, posto sul cocuzzolo boscoso prima di San Pancrazio. Le rovine del castello fortificato sono uno dei soggetti fotografici più apprezzati che troverete durante le vostre escursioni in Alto Adige! Un curioso monumento naturale della Val d'Ultimo è anche la "Casetta sul masso" - l'unica costruzione risparmiata dalle acque del rio Valsura durante una terribile tempesta, perché era stata eretta su un enorme sasso. Se trascorrete una vacanza con la famiglia a Ultimo, è d'obbligo per grandi e piccoli percorrere il sentiero dei dinosauri del "Parco del Triassico" sul Passo Palade, dove nel 1997 sono stati rinvenuti numerosi reperti fossili appartenenti all'età preistorica. Ma l'evento clou di ogni vacanza in Val d'Ultimo è una gita ai suoi famosi larici, che si trovano nei pressi di Santa Geltrude. Sono alberi millenari, alti 28 metri, con un diametro di 8,20 m: una meraviglia della natura che merita di essere ammirata in tutta tranquillità!
Personaggi Val d'Ultimo
Uno dei personaggi della Va d'Ultimo è stata la signora Theresia Staffler, vedova Breitenberger, morta a 111 anni nel 2010. E' stata la quarta donna più vecchia d'Italia e una delle donne più vecchie del mondo; quando morì, perfino gli americani diedero la notizia della sua dipartita. Questa signora era nata il 16 novembre 1898, l'anno in cui fu pugnalata l'Imperatrice Sissi a Ginevra, il signor Zeppelin brevettò il dirigibile, Guglielmo Marconi brevettò la radio, Marie e Pierre Curie scoprono il radio. La signora Staffler ebbe tre figli, di cui due viventi (88 e 85 anni) e tanti nipoti e pronipoti. La signora Staffler abitava a Pracupola; fino a 100 anni ha abitato in casa sua, dopo ha vissuto in una casa di riposo. Quando compì 110 anni, il suo compleanno fu festeggiato con una passeggiata in carrozza accompagnata da Luis Durnwalder in persona. Quando fu intervistata circa il segreto per vivere così a lungo, rispose: andare a Messa, pregare molto, mangiare qualcosa di sostanzioso tutti i giorni accompagnato da un bicchierino di grappa o vino, lavorare sodo ed essere sempre allegri.
Tradizione e cultura Val d'Ultimo
Una parte molto importante della tradizione e cultura della Val d'Ultimo è la raccolta delle erbe officinali. Quest'arte ha conosciuto un boom senza precedenti negli ultimi anni, in quanto la voglia di benessere naturale è aumentata in maniera molto considerevole. In Val d'Ultimo cinque famiglie si dedicano ancora a questa attività, coltivando le erbe officinali secondo i criteri dell'agricoltura biologica. Grazie a queste erbe si preparano tè, decotti, tisane, sali e pomate terapeutiche; è inoltre possibile osservare i procedimenti produttivi grazie alle visite guidate ed è possibile acquistare questi prodotti di benessere naturale direttamente presso il maso. Volete qualche esempio di erbe terapeutiche? Il tarassaco è ideale per le sue virtù purificanti e drenanti, la calendula per le sue virtù antispasmodiche, calmanti e cicatrizzanti; l'iperico è noto per le sue proprietà sedative e antidepressive. Presso i "agriturismi biologici" è inoltre possibile passare delle vacanze in agriturismo nella calma e pace di questa valle. Se volete dare un'occhiata alla storia della valle, potete visitarne il museo, che si trova presso la scuola di San Nicolò.